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Union Brescia-Triestina, ultima spiaggia per gli alabardati. Le probabili

di Redazione TC

Union Brescia-Triestina, sfida al Rigamonti alle ore 17.30 di oggi, è un match che sulla carta appare sbilanciato: le rondinelle di casa, seconde in classifica, cercano il riscatto dopo il passo falso infrasettimanale con l'Albinoleffe, mentre gli alabardati friulani, ultimi e con una pesante penalizzazione di 23 punti, rischiano la retrocessione matematica in Serie D già al termine di questa giornata (mancherebbero 7 giornate, per un totale di 21 punti, ma si deve anche tenere conto che i playout non si disputerebbero in caso di distacco tra penultima e quintultima di più di 8 punti e già ora Pro Patria e Virtus Verona, oltre agli alabardati, sarebbero condannate).

Da una parte l'Union Brescia di Eugenio Corini, reduce - come detto - dalla sconfitta esterna contro l'Albinoleffe che ha riacceso dubbi sulla tenuta nelle gare ravvicinate, proprio in vista dei playoff. Le rondinelle, con un rendimento altalenante nelle partite "facili" devono dimostrare il salto di qualità mentale per inseguire il secondo posto e un piazzamento favorevole nella post-season. Il calendario non agevola, ma oggi contro l'ultima della classe non ci sono alternative alla vittoria. Corini avverte: «C'è tantissima voglia di riscatto, non vediamo l'ora di scendere in campo. Solo chi non conosce la Triestina può valutarla solo per la classifica: hanno fatto ottime prestazioni contro squadre importanti». La rosa non è al completo, con rotazioni limitate, ma l'obiettivo è cancellare la delusione recente e dimostrare di aver compiuto quel passo in avanti nelle gare che contano.

Situazione drammatica per la Triestina di mister Giuseppe Marino, reduce da cinque partite consecutive senza gol segnati e con un digiuno offensivo che pesa come un macigno. La squadra alabardata, zavorrata dalla penalizzazione, è a 4 punti e rischia di vedere il distacco dalla quartultima salire a 30: in quel caso, anche un filotto finale non basterebbe appunto a evitare la retrocessione diretta. Marino mantiene fiducia: «Più le squadre sono importanti, più abbiamo fatto buone prestazioni. Brescia non è un campo facile, ma ho fiducia nei miei ragazzi. Gli episodi prima o poi gireranno».

Si tratta della 25ª sfida storica tra le due squadre a Brescia (la seconda in Serie C dopo il 1983, quando un pareggio salvò le rondinelle dalla C2). All'andata a Trieste finì 0-1 per l'Union Brescia. Vietato l'ingresso ai tifosi ospiti dopo i tafferugli di quella partita.

QUI UNION BRESCIA – Corini dovrebbe confermare il 3-5-2 per imporre il gioco e sfruttare il fattore Rigamonti (anche se lo stadio non si preannuncia caldissimo). Focus su mentalità e concretezza: «Dobbiamo iniziare a prendere la porta con rabbia». Possibili rotazioni limitate, ma voglia di dimostrare competitività playoff.

QUI TRIESTINA – Marino valuta tra 3-5-2 e 4-3-2-1 in base ai disponibili. Emergenza difensiva totale: out Anton, Kosijer e Davis (quest'ultimo con punti dopo l'ultimo infortunio), mentre Silvestro, Silvestri e Tonetto sono acciaccati e stringono i denti. A centrocampo Jonsson-Voca-D'Amore (o Pedicillo), in attacco Ascione-D'Urso dietro Vertainen (o Faggioli). L'obiettivo è equilibrio, atteggiamento giusto e voglia di fare la partita, nonostante tutto. 

Queste le probabili formazioni della gara che potrai seguire con il nostro LIVE MATCH su TuttoC.com

Union Brescia (3-5-2): Gori; Sørensen, Silvestri, Rizzo; Marras, Balestrero, Lamesta, Mallamo, De Maria; Di Molfetta, Cazzadori. All. Corini.

Triestina (4-3-2-1): Matosevic; Silvestro, Silvestri, Anzolin, Tonetto; Voca, Jonsson, D'Amore; Ascione, D'Urso; Vertainen. All. Marino.

Arbitro: David Kovacevic della sezione di Arco Riva. Assistente 1: Paolo Di Carlo della sezione di Pescara. Assistente 2: Ludovico Esposito della sezione di Pescara. IV Ufficiale: Giorgio Bozzetto della sezione di Bergamo. Operatore FVS: Ionut eusebiu Nechita della sezione di Lecco.


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