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Union Brescia, Corini: "Abbiamo fatto due operazioni importanti, c'è entusiasmo"

di Laerte Salvini

Vigilia di campionato per l’Union Brescia, attesa dalla trasferta sul campo della Pro Vercelli. In conferenza stampa pre-gara ha parlato Eugenio Corini, facendo il punto tra analisi dell’ultima gara, mercato e condizioni della rosa.

Sul pareggio con il Trento, Corini conferma le sensazioni del post partita: “Abbiamo fatto un ottimo primo tempo, meritavamo il vantaggio. Nella ripresa siamo ripartiti bene, poi senza tanti ricambi a centrocampo abbiamo sofferto un po’. Negli ultimi 25 minuti ho cambiato sistema, abbassando il blocco, ma anche così la squadra ha retto bene concedendo poche occasioni. L’unico rammarico è non essere stati più puliti nelle ripartenze per chiuderla”.

Capitolo mercato: “Abbiamo fatto due operazioni importanti. Marras è un giocatore di categoria superiore, polifunzionale, con qualità ed energia. Lamesta è meno conosciuto, ma è un centrocampista che può giocare in più ruoli, legare il gioco e dare un’attitudine offensiva. Verrà apprezzato”.

Sul rientro degli infortunati: “Mercati è rientrato e l’ho visto bene, Cantamessa e Silvestri sono da valutare dopo un affaticamento. De Francesco è recuperato dopo una settimana difficile per la febbre. La rosa sta tornando a posto e questo alza il livello degli allenamenti”.

Nessuna distrazione sulle statistiche: “Non penso a quello che è stato. Esiste solo la partita di domani e la voglia di vincerla. La Pro Vercelli è una squadra viva, ben allenata da Santoni, con identità offensiva. In casa è la terza per punti fatti. Servirà una prestazione di livello. Partono da un 4-3-3 che può diventare 4-3-2-1, sono elastici e cambiano struttura. Abbiamo lavorato sui loro principi per essere solidi senza palla e per sfruttare gli spazi in transizione. È una squadra pericolosa, qualitativa, che ribalta velocemente l’azione”.

Sulle caratteristiche dei nuovi: “Marras e Lamesta sono giocatori completi, possono giocare in più ruoli. Questo ci permette di variare il tema tattico, essere più dinamici e creare difficoltà agli avversari”. Infine, sugli attaccanti e sul clima ambientale: “Vido e Maestrello sono vicini al rientro, per Spagnoli servirà ancora un po’ di tempo. Valuteremo se fare un’operazione davanti solo se troveremo il profilo giusto, anche dal punto di vista caratteriale. L’entusiasmo è alto, avremo circa 1200 tifosi al seguito: questa connessione con l’ambiente è una spinta in più”.


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