Triestina, pagati in extremis ottobre e novembre ai dipendenti non tesserati
Non è una sorpresa: da agosto, alla Triestina i pagamenti ai dipendenti non tesserati (da chi lavora in sede all’addetto stampa e ai magazzinieri) arrivano sistematicamente in ritardo, spesso solo dopo minacce concrete di stop. L’ultima mensilità accreditata era settembre, e - come riportano i colleghi de Il Piccolo - qualche giorno fa è scattato un ultimatum: senza bonifici entro il 29 gennaio, l’attività sarebbe stata bloccata. Il ds Michele Franco e la proprietà avevano assicurato che non sarebbe successo, e infatti ieri sono stati saldati ottobre e novembre, mentre dicembre dovrebbe arrivare la prossima settimana. Resta una prassi poco gradita, basata su minacce per ottenere quanto dovuto, destinata a continuare finché il debito societario rimarrà elevato. Prossima scadenza federale il 16 febbraio, per stipendi, ritenute e contributi di novembre e dicembre (giocatori e staff).