Triestina, Marino: "Vivere una classifica virtuale non semplice, ma conti a fine anno"
Nuova vigilia di campionato per la Triestina, reduce da una stagione martoriata da pesanti penalizzazioni in classifica, che hanno reso la graduatoria un Everest da scalare. Domani alle 20:30 al 'Rocc'o' arriva la Dolomiti Bellunesi, e mister Giuseppe Marino presenta la sfida con pragmatismo e determinazione.
Ecco le sue parole riprese dal sito ufficiale alabardato: "Ogni partita è un'occasione, quando si preparano le partite si analizzano anche i rendimenti delle squadre avversarie, quella di domani può essere per noi una possibilità in più per tornare a muovere la classifica ma dobbiamo guardare solo a noi stessi, cercare di avere meno distrazioni possibile per dare continuità, per dimostrare che ci siamo e che lotteremo fino alla fine.
La motivazione che abbiamo dentro e il calcolo che facciamo guarda sempre ai punti che abbiamo fatto realmente sul campo senza considerare la penalizzazione. Vivere il campionato in una situazione di classifica virtuale non è semplice e lo sappiamo, inutile ripetere sempre le stesse cose, la cosa importante è fare punti e i conti farli a fine anno.
Come ho sempre detto le rotazioni possiamo farle nel momento in cui tutti stanno bene, quando invece ci sono delle problematiche le rotazioni vengono fatte in base alla disponibilità dei giocatori. Ad oggi non possiamo trascurare alcun tipo di partita, in ogni gara dobbiamo mettere i giocatori che sono nelle migliori condizioni e quelli che sono in grado di poterci dare una mano. I cambi sono cinque e così come è stato nell'ultima partita, anche domani ci sarà lo spazio per inserire chi può dare il proprio contributo, in base alla lettura della partita e a quello che succede nell'arco dei novanta minuti, niente è già deciso o già programmato.
Anton per domani non recupera e perdiamo in difesa anche Kosijer, gli altri acciaccati invece si possono gestire. Stiamo recuperando Okolo che veniva da un infortunio, stiamo recuperando Vertainen e Silvestri, gestendoli com'è stato fatto venerdì a Crema. Da un paio di giorni è tornato poi ad allenarsi col gruppo Silvestro, è sicuramente una nota positiva anche se al rientro di un difensore fa da contraltare l'indisponibilità di un altro, la coperta quindi rimane più o meno sempre la stessa. Ma a prescindere da questo abbiamo sempre qualcuno pronto per dare una mano, questa è la cosa più importante".