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Triestina, Marino: "Non siamo al capolinea, mancano molte gare"

di Laerte Salvini

“Pensiamo solo al campo, il resto non ci riguarda”. È netto Giuseppe Marino alla vigilia di Triestina-Inter U23, in programma domani alle 14:30 allo stadio Rocco per la 25ª giornata di campionato.

Il tecnico alabardato parte dall’analisi dell’ultima gara: “Venivamo da una sconfitta e quindi da una settimana particolare, segnata da delusione e rabbia. In questi giorni abbiamo lavorato per ritrovare le corde che sono mancate nell’ultima partita. Non siamo al capolinea: mancano tante gare e non esiste nessuna prova del nove. Dobbiamo solo trovare continuità”. Marino difende il gruppo: “È stata la prima vera partita negativa di una stagione strana. I ragazzi non hanno mollato, così come lo staff. Non vanno giustificati, ma compresi. Ora bisogna girare pagina e rifarsi subito nei risultati”.

Sul fronte formazione, il tecnico fa il punto sugli indisponibili e sui rientri: “Anton e Begheldo sono importanti, soprattutto dopo l’uscita di Moretti che era un titolare. Si sono allenati e valuteremo come gestirli. È significativo anche aver ritrovato Silvestro e Vicario: non sono pronti per partire dall’inizio, ma possono darci una grande mano”. La parola chiave resta cautela: “L’obiettivo è riportarli al livello degli altri con il giusto tempo. Sono quasi pronti, ma non vogliamo rischiare: avere un giocatore per una partita e perderlo per cinque non ha senso. Li monitoriamo insieme allo staff medico. Già rivederli in campo questa settimana ha dato entusiasmo a me e alla squadra”.


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