Triestina, buone notizie: predisposti i bonifici per onorare le scadenze
La Triestina continua a stupire, dimostrando una resilienza fuori dal comune. Il recente successo sulla Giana Erminio è solo l'ultimo tassello di una striscia di prestazioni convincenti che, all'indomani della retrocessione matematica, pochi avrebbero osato sperare. Dopo il prestigioso pareggio di Brescia e il passaggio a vuoto contro la Dolomiti, la squadra ha inanellato quattro risultati utili consecutivi. Un cammino da applausi che rende merito ai calciatori e allo staff tecnico, capaci di onorare la maglia alabardata con professionalità e orgoglio nonostante il verdetto del campo già scritto.
Le buone notizie, tuttavia, non arrivano solo dal rettangolo verde. Come sottolineato da Il Piccolo, la nuova gestione sta dando segnali di estrema concretezza sul fronte amministrativo. In un contesto dove la puntualità dovrebbe essere la norma, per l'Unione — reduce dal pesante fardello di 24 punti di penalizzazione proprio per inadempienze passate — la continuità nei pagamenti rappresenta una vera boccata d'ossigeno. La società ha infatti già predisposto i bonifici per saldare stipendi, tasse e contributi di gennaio e febbraio, anticipando di fatto la scadenza federale del 16 aprile.
Questo ennesimo appuntamento rispettato, che segue il saldo delle spettanze ai dipendenti avvenuto la scorsa settimana, è un segnale inequivocabile di solidità. Evitare nuove sanzioni era fondamentale, poiché eventuali ritardi avrebbero pesato come un macigno sulla prossima stagione in Serie D. L'attuale dirigenza sembra aver tracciato una rotta chiara, lavorando alacremente sul piano di ristrutturazione del debito e sul dialogo con il Comune per la futura convenzione dello stadio Nereo Rocco, impianto che la proprietà considera imprescindibile per il rilancio del progetto alabardato.
Se la base burocratica appare finalmente solida, la sfida ora si sposta sulla programmazione tecnica. Per ricucire lo strappo con una tifoseria ferita, la puntualità nei pagamenti deve viaggiare di pari passo con l'ambizione sportiva. Il futuro della Triestina dipenderà dalla capacità della proprietà di allestire una compagine competitiva, in grado di lottare sin da subito per il ritorno tra i professionisti. I conti in ordine sono la necessaria premessa, ma sarà la costruzione di una squadra "da battaglia" a determinare il reale riavvicinamento della piazza al nuovo corso societario.