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Triestina, altri due elementi salutano: Palma e Diakite

di Laerte Salvini

Movimenti in uscita per la Triestina anche a mercato formalmente chiuso, con due operazioni che riguardano profili giovani del vivaio alabardato. Si tratta di assestamenti che non incidono sull’ossatura della prima squadra, ma che delineano scelte precise in ottica gestionale e progettuale. Secondo quanto riportato da Il Piccolo, a lasciare il club sono stati Leonard Palma e Madou Diakite, rispettivamente difensore e portiere.

La vicenda di Palma presenta anche un intreccio familiare di rilievo. Nato in Germania da padre italo-austriaco e madre tedesca-camerunense, come il fratello minore Matteo Palma, Leonard possiede la doppia cittadinanza tedesca e italiana ed è cresciuto calcisticamente nel settore giovanile dell’Hertha Berlino. Il fratello Matteo, difensore classe 2006 vicino ai due metri di altezza, è considerato da molti un prospetto di primo piano: notato tre anni fa dall’Udinese, ha già esordito in Serie A e dallo scorso gennaio è in prestito alla Sampdoria in Serie B, dove sta recuperando da un infortunio. Dopo le prime esperienze con l’Italia Under 15, il suo percorso nelle nazionali è proseguito con la Germania.

Leonard Palma, classe 2005, era approdato a Trieste due estati fa. Con la Primavera si è messo in evidenza per affidabilità e continuità, conquistando diverse convocazioni in prima squadra nell’attuale stagione. Il debutto è arrivato nel finale della sfida contro l’Albinoleffe allo stadio Rocco, nel successo per 5-2 della formazione guidata da Tesser. Ora il trasferimento al Tabor Sezana, nella seconda serie slovena, scelta orientata alla ricerca di maggiore minutaggio in ambito senior.

Concluso anche il percorso di Madou Diakite, portiere classe 2004, nazionale maliano Under 23. Arrivato nel 2023, aveva mostrato buone qualità con la Primavera, distinguendosi per esplosività tra i pali. Dopo un periodo in Finlandia al Kotkan Työväen Palloilijat, era rientrato a Trieste senza però trovare spazio in prima squadra. L’ipotesi di una sua permanenza, anche in vista di un possibile riassetto del reparto, non si è concretizzata e si è arrivati alla risoluzione contrattuale. In prospettiva regolamentare, in caso di Serie D nella prossima stagione, entrambi non avrebbero comunque occupato slot utili tra gli under obbligatori previsti per le annate 2006, 2007 e 2008.


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