Trento, Tabbiani: "Squadra serena, possiamo migliorare"
Successo di misura ma dal peso specifico elevato per il Trento, che supera l’Alcione Milano nel finale grazie al rigore trasformato da Capone. Al termine della gara, il tecnico Tabbiani ha analizzato la prestazione con lucidità, soffermandosi sugli aspetti tattici e sulla crescita del gruppo in un momento chiave della stagione: “Siamo contenti del risultato e anche del fatto che alcuni giocatori stanno recuperando. Giannotti sta bene, Aucelli è rientrato, abbiamo dato spazio a Regione che ha fatto una grande partita pur essendo alla prima stagionale. Sono segnali importanti. Più si va verso la fine del campionato, più le partite diventano dure. L’Alcione è una squadra difficile da affrontare, tra le migliori difese, e si è visto. Siamo stati un po’ imprecisi in alcune situazioni, ma siamo sempre rimasti dentro la partita. Alla fine l’episodio ci ha premiato e questi sono tre punti molto importanti, che non danno ancora la matematica ma ci avvicinano molto al sesto posto, un obiettivo che avevamo a inizio stagione”.
Tabbiani ha poi parlato del ritmo della gara: “È stata una partita a ritmo basso nel primo tempo, non siamo riusciti ad alzarlo perché loro chiudevano bene gli spazi abbassandosi molto. È una squadra che lavora bene in fase di non possesso e questo ci ha messo in difficoltà. Abbiamo sbagliato anche alcune situazioni tecniche dove potevamo fare meglio. Nel secondo tempo la gara si è aperta un po’, ci sono state più occasioni da entrambe le parti. Non è stata una partita bellissima, ma negli ultimi minuti gli episodi hanno fatto la differenza: la parata di Barlocco è stata determinante e poi il rigore ci ha dato il vantaggio. In questo momento conta fare punti”.
Sul momento dei suoi ragazzi: “La squadra mi è sembrata serena. Gli errori sono stati più tecnici che mentali, anche perché gli spazi erano pochi. Dal punto di vista fisico possiamo migliorare, ma abbiamo lavorato molto e alcuni giocatori sono appena rientrati. È importante essere rimasti compatti: non abbiamo concesso praticamente nulla. Dobbiamo ritrovare brillantezza, ma questi tre punti ci danno fiducia. I ragazzi devono essere orgogliosi di quello che stanno facendo, perché siamo in una posizione di classifica importante e possiamo giocarci qualcosa di ancora più grande”.
Infine Tabbiani ha concluso guardando al finale di stagione: “La velocità del gioco dipende anche dagli avversari. Se stanno bassi è difficile trovare profondità. Non è una questione di essere lenti, ma di interpretare la partita nel modo giusto. Dobbiamo avere pazienza e capire quando è il momento di andare in verticale. In alcune situazioni potevamo farlo meglio, ma è un processo legato alla partita. Ora stiamo recuperando giocatori e questo ci permetterà di avere più soluzioni anche nei cambi. Mercoledì abbiamo un’altra gara importante, faremo rotazioni per mantenere alto il livello fisico e arrivare pronti a questo finale”.