Trento, Tabbiani: "Girone di ritorno decisivo. Obiettivo fare più di 27 punti"
Il Trento torna in campo domani per la prima gara del 2026 e lo fa in casa contro la Giana Erminio. Alla vigilia è intervenuto in conferenza stampa mister Luca Tabbiani che ha spiegato come arriva la squadra, considerando che ha osservato qualche giorno di riposo per le festività: "È stata una settimana bella, ho rivisto i ragazzi più pimpanti. Venivamo da un periodo lungo in cui tutte le squadre avevano spinto parecchio e li ho ritrovati in ottime condizioni. È stata una settimana positiva e proprio per questo ho detto ai ragazzi che un risultato positivo domani darebbe ancora più valore al lavoro fatto in questi giorni e anche durante le festività. Se si sono presentati così in forma significa che hanno lavorato individualmente, e questo fa capire la grande professionalità del gruppo".
"Sono ottimista per quello che ho visto e dobbiamo esserlo, perché ci aspetta un girone di ritorno importante - ha proseguito il tecnico. - Avremo due mesi molto intensi: circa 12 partite fino ai primi di marzo, con due infrasettimanali. Dobbiamo essere tutti pronti, partecipi e cercare di dare minutaggio a più elementi possibili per arrivare al meglio in questa fase decisiva del campionato".
L’avversario è la Giana Erminio, una squadra molto diversa rispetto all’andata: "Sicuramente è più consapevole. Il mister Espinal ha fatto un ottimo lavoro con i ragazzi. Io reputo la Giana un gruppo di giocatori, soprattutto quelli che sono lì da anni, con dei valori importanti: riescono a trasmettere un bel modo di stare in campo. Possono cambiare tanti giocatori, è cambiato l’allenatore, ma il modo di fare è rimasto lo stesso. Il nuovo tecnico ha fatto un ottimo lavoro: è una squadra molto organizzata, con un’identità chiara e un’idea di gioco definita. Penso che possa venir fuori una bella partita".
"Che tipo di gara mi aspetto? Non è una squadra che di solito aspetta gli avversari, quindi dovrebbe essere una partita aperta, in cui entrambe cercheremo di imporre la nostra identità, noi in un modo e loro in un altro. È una partita diversa da quella dell’andata: all’andata era proprio l’inizio, entrambe le squadre avevano cambiato parecchi elementi. Ora troveremo sia noi che loro una situazione differente. Dobbiamo cercare di riprendere da dove avevamo finito: sarebbe bello iniziare il ritorno come avevamo chiuso l’andata, con due vittorie consecutive in casa. Fanno sempre comodo e darebbero ancora più consapevolezza ai ragazzi, valorizzando la settimana che hanno fatto".
Tabbiani continua a non voler parlare della posizione in classifica: "Non parlo di posizione, né di quinti posti né di niente. È veramente una classifica corta, non è uno scherzo: puoi essere un punto in meno e avere due posizioni in più. A me piace guardarla alla fine. Durante il campionato ci sono momenti in cui si sale e momenti in cui si scende; è l’equilibrio che poi determina dove arrivi. Aver chiuso l’andata in crescendo e aver raggiunto una buona posizione nell’ultimo periodo ci deve dare fiducia, coraggio e autostima. Però bisogna mantenerla: tra due settimane, se le cose non andassero bene, la classifica potrebbe essere diversa e non dovremmo cambiare completamente opinione. Dobbiamo rimanere equilibrati e cercare di arrivare alla fine del campionato il più in alto possibile. Ho sensazioni positive: è un gruppo bello, lavorano veramente bene, si divertono in allenamento. Queste sono cose che diventano utilissime quando arrivano le curve, perché qualche volta le cose non andranno bene. Abbiamo sempre mantenuto equilibrio in tutto e lo manteniamo anche adesso. È bello essere lì, ma dobbiamo cercare di finire in quella posizione. In un campionato come questo, tra noi e i playout ci sono sei punti: tre sotto sei fuori, tre sopra sei vicino al quarto posto. Serve continuità. Abbiamo iniziato l’anno con qualche difficoltà sia di risultati sia di prestazioni, poi siamo andati in crescendo. L’obiettivo che ci siamo posti, l’ho detto alla fine dell’andata, è fare più di 27 punti nel ritorno: sarebbe un bel premio al lavoro e significherebbe una stagione davvero in crescendo".