Top & Flop di Trento-Pro Sesto
Si è chiusa la gara giocata questo pomeriggio al "Briamasco" fra Trento e Pro Sesto, valida per la 35^ giornata del girone A di terza serie: 0-0 il punteggio finale. Un risultato che cambia poco classifica e speranze delle due squadre, i gialloblù confermano di non attraversare un grande momento di forma, faticando a costruire gioco rendendosi pericolosi molto raramente. Gli ospiti dopo un primo tempo in controllo si sono fatti preferire nella seconda frazione, riuscendo peraltro a concretizzare poco. Quindi il pareggio a reti inviolate fotografa una gara priva di grosse emozioni, fra due squadre molto impaurite. Entrambe saranno chiamate a fare qualcosa in più per centrare la salvezza senza passare dalle "forche caudine" dei playout. In cronacaNei padroni di casa l'esordiente tecnico Lorenzo D'Anna deve fare a meno del capitano Trainotti. Si affida al 3-4-1-2 il modulo disegnato sul campo: davanti a Marchegiani Raggio viene preferito a Seno al fianco di Dionisi e Carini. Belcastro avanzato sulla trequarti dietro a Pasquato e Bocalon. Sull'altra sponda Stefano Di GIoia sceglie un sistema di gioco speculare, Maldini, Pecorini e Toninelli in difesa davanti a Del Frate. Mazzarani e Sala esterni supportati da Gattoni e Brentan. Tridente affidato a De Sena, Capogna e Scapuzzi. Assenti in seguito a varie problematiche Caverzasi, Della Giovanna, Ghezzi, Grandi e Marchesi. Primi 45 minuti leggero predominio dei padroni di casa vicini al gol in due occasioni: al 32' percussione a sinistra di Carini che imbecca Pasquato, il quale si allarga lasciando un cross per Bocalon che di testa a botta sicura trova Toninelli appostato nei pressi della linea di porta. Poco dopo Incursione di Belcastro che trova Pasquato, il quale entra in area lasciando partire un destro a lato di non molto. La Pro Sesto si affaccia in avanti solo al 40', sinistro in caduta di De Sena bloccato da Marchegiani. La ripresa non ha cambiato il canovaccio di una gara prevalentemente bloccata, avara di emozioni. la Pro Sesto si è fatta preferire sul piano del palleggio mostrando maggiore coraggio menre Il Trento si è fatto vedere in maniera episodica palesando le sue difficoltà attuali a rendersi pericolosa. Si registra solo un tiro di Brentan per gli ospiti al 32' disinnescato da Marchegiani. I biancocelesti hanno avuto due occasioni potenziali con il neo entrato Lucarelli e Scapuzzi, sventate dalle chiusure di Raggio e Carini. Al 4' di recupero proteste del Trento per un tocco di mano di un difensore ospite, l'arbitro ha lasciato proseguire. Ecco i migliori e i peggiori del match:
TOP
Filippo Carini (Trento): gara attenta la sua a sporcare le linee di passaggio avversarie, fondamentali le sue chiusure in alcune circostanze a disinnescare ripartenze potenzialmente pericolose della Pro Sesto. Non si ferma soltanto al contributo nella propria area, proponendosi in avanti aiutando la manovra offensiva. MARCIA IN PIU'
Dario Toninelli (Pro Sesto): si fa trovare al posto giusto sul colpo di testa di Bocalon nel primo tempo sventando la minaccia, in una delle rare occasioni dei padroni di casa. Per il resto vince nettamente il duello con l'attaccante avversario, obbligando ad inizio ripresa D'Anna a toglierlo. Fisicità e senso della posizione determinanti per giganteggiare. LINEA MAGINOT
FLOP
Riccardo Bocalon (Trento): gara insufficiente per lui imbrigliato dai difensori della Pro Sesto. Lo vediamo soltanto sul cross di Pasquato provare il colpo di testa che trova l'opposizione di Toninelli per il resto appare a tratti fuori dalla partita, francobollato sistematicamente. Appare in cerca di se stesso in questo periodo. SPENTO
Luca Scapuzzi (Pro Sesto): il meno incisivo del tridente offensivo, si fa ammonire nella prima frazione. Per il resto fatica ad entrare in partita, non sfruttando occasioni potenziali in maniera piuttosto evidente. POLVERI BAGNATE