Top & Flop di Renate-Vicenza
Dura appena un tempo il sogno del Renate di beffare la capolista e segnare un passo pesantissimo verso il terzo posto, il Vicenza nel secondo tempo fa il Vicenza e rimette in sesto le cose dopo un primo tempo dove i nerazzurri avevano addirittura rischiato il 2-0. Veneti, al netto della promozione già in tasca, cannibali come al solito, con la doppietta di Zonta e il sigillo di Stuckler che rendono inutile l'iniziale vantaggio di Karlsson. La differenza la fa tutto il secondo tempo: scatenati gli ospiti, assenti i locali.
TOP
Ottar Magnus Karlsson (Renate): muscoli ed energia non gli mancano e si fa rispettare anche oggi, confermando un buon feeling col goal che gli potrebbe valere anche una chiamata da una piazza diversa in estate. Perfetto nell'occasione del momentaneo vantaggio. CARICO
Loris Zonta (Vicenza): il ragazzo di Bassano del Grappa si toglie uno sfizio importante, con una doppietta che gli vale un pezzetto di Serie B. Tanto lavoro oscuro, oggi si mette sotto i riflettori e si prende i meritati applausi. Molto bene anche il subentrante Tonin. MOTIVATO
FLOP
Il secondo tempo del Renate: dal mancato raddoppio di Ekuban si rompe qualcosa, con i nerazzurri che scendono in campo senza alcuna determinazione e il Vicenza che non si fa pregare per ribaltarla. Ripresa praticamente anonima dopo una prima parte giocata esattamente come si doveva. SPENTI
Nessuno nel Vicenza: ci sarebbe qualcosa da rivedere nel goal subito con troppa semplicità, ma una disattenzione dopo una settimana del genere è più che comprensibile. Appena la testa torna sulle spalle la differenza si vede. VINCENTI