Top & Flop di Pergolettese-Trento
Torna alla vittoria il Trento, che al Voltini batte la Pergolettese col risultato finale di 2-1. Decisive le reti di Pellegrini e Capone, due veri capolavori: il primo segna "alla Del Piero", con gran tiro a giro di destro che entra all'incrocio dei pali. Il secondo invece, con un elegante pallonetto, grazie al passaggio di prima di Pellegrini. A nulla vale il gol della speranza siglato da Tremolada, che con un tiro dalla distanza porta il risultato finale sul 2-1. Un punteggio tutto sommato giusto per quanto visto in campo, con il Trento che ha dilagato nel secondo tempo, sfiorando a più riprese la terza rete.
TOP:
Aidoo (Pergolettese): si mette in evidenza, soprattutto nel primo tempo, con una serie di interventi difensivi puliti ed estremamente efficaci. La sua capacità atletica risalta, sebbene necessiti di essere accompagnata da una maggiore accuratezza palla al piede. MOTORE
La difesa del Trento: partiamo però dall'attacco, che merita senz'altro una menzione. I gol di Pellegrini e Capone sono due gioie per gli occhi, figli di talento e personalità, oltre che di grande intesa di squadra. Tuttavia la bellezza delle reti rischia di farci dimenticare come il Trento si fosse presentato al Giuseppe Voltini, e cioè con una forte emergenza di presenze in difesa, un modulo rinnovato, con Sangalli adattato a braccetto di destra, Trainotti e Corradi, gli unici difensori, e poi Auceli e Triacca a fare gli esterni a tutta fascia. Una scelta forse obbligata, che ha costretto i tridentini a fare di necessità virtù. La prova dei difensori di Tabbiani è stata però stoica, pienamente soddisfacente. Trainotti e Corradi in particolare hanno dimostrato una attenzione maniacale durante la fase di pressing alto, scongiurando sul nascere molte azioni avversarie. Sì, i gol sono belli, nulla da dire, ma gli eroi della partita sono loro. SPARTANI
FLOP:
Petrovic (Pergolettese): la nostra non è una vera bocciatura, ma più un voler sottolineare la prova sfortunata dell'attaccante della Pergo, rimasto a secco di palloni e neutralizzato dalla stoica prova difensiva dei tridentini. DISINNESCATO
Nessuno nel Trento: partita determinata da parte dei ragazzi di Tabbiani, che risultano molto attenti in difesa, combattivi a centrocampo, fantasiosi in attacco. Unica pecca il gol subìto (tiro dalla distanza di Tremolada), che riapre i conti e che in altre circostanze si sarebbe potuto pagare caro. ATTENTI (QUASI SEMPRE)