Top & Flop di Cittadella-Trento
Il Trento espugna il “Tombolato” con il punteggio di 3-1 al termine di una gara sorprendente, giocata per oltre ottanta minuti in inferiorità numerica. Decisive le reti di Dalmonte (20’), Giannotti (15’ st) e Pellegrini (45’+2 st), mentre per il Cittadella accorcia Bunino al 31’ della ripresa.
Avvio di gara equilibrato, con il Trento che prova a gestire il possesso nei primi minuti, mentre il Cittadella si affida alle corsie laterali. Dopo appena 10 minuti, però, l’episodio che cambia il match: Miranda stende Rabbi lanciato a rete e viene espulso. Il Cittadella prova subito a sfruttare la superiorità numerica, alzando il baricentro e creando qualche situazione interessante, senza però riuscire a impensierire seriamente Barlocco. Il Trento, pur in inferiorità, resta compatto e si affida alle ripartenze. Al 20’ arriva la svolta: grande giocata di Pellegrini, che lavora un pallone in profondità e serve Dalmonte, freddo nel depositare in rete a porta sguarnita. Il gol viene confermato dopo check, ed è l’1-0 per gli ospiti. La reazione del Cittadella è più territoriale che concreta: Falcinelli prova a farsi vedere di testa, Amatucci calcia dalla distanza, ma senza precisione. Il Trento si difende con ordine, chiudendo ogni spazio. Nel finale di primo tempo, i granata aumentano la pressione e protestano per un presunto fallo di mano in area, ma l’arbitro lascia proseguire dopo revisione. Si va all’intervallo con il Trento avanti 1-0.
Nella ripresa il Cittadella riparte con maggiore aggressività e costruisce una doppia occasione con Perretta e Rabbi, ma Barlocco è attento. Il Trento soffre ma resiste, cercando di rallentare il ritmo. Al 15’ della ripresa arriva il raddoppio: sugli sviluppi di un corner, la palla arriva a Giannotti che con un destro a giro trova l’angolo lontano per lo 0-2. Il Cittadella accusa il colpo ma continua a spingere, conquistando diversi calci d’angolo. Al 31’ riapre la partita: Ghezzi batte dalla bandierina, Amatucci prolunga e Bunino insacca da due passi. Nel finale i padroni di casa si riversano in avanti alla ricerca del pareggio, creando alcune situazioni pericolose con Anastasia e Castelli, ma senza precisione sotto porta. Il Trento stringe i denti e difende con ordine, nonostante i crampi e la stanchezza. Nei minuti di recupero, però, arriva il colpo del definitivo ko: Salvi perde un pallone sanguinoso al limite, Pellegrini ne approfitta, salta Saro e firma il 3-1. Il triplice fischio certifica una vittoria pesantissima per il Trento, capace di imporsi con autorità anche in inferiorità numerica.
Successo che consente al Trento di portarsi a quota 61 punti, restando a -2 dal Lecco terzo. Cittadella sesto con 56 punti a -1 dal Renate impegnato nel posticipo di domani sera contro la Pro Vercelli.
Prossimo turno di scena domenica 19 alle ore 14.30 con il Cittadella che farà visita al Novara, mentre il Trento riceve il Renate in casa
Ecco i Top & Flop del match:
TOP
Cristian Bunino (Cittadella): Entra dalla panchina e ha il merito di riaprire la partita con tempismo e senso della posizione, dando nuova linfa all’attacco granata. CONCRETO
Jacopo Pellegrini (Trento): Leader offensivo, partecipa attivamente al primo gol e chiude la gara con grande lucidità nel finale. Prestazione completa per qualità e incisività. DETERMINANTE
FLOP
Alessandro Salvi (Cittadella): Il suo errore nel recupero è decisivo e compromette definitivamente le speranze di rimonta del Cittadella. Gestione superficiale del pallone in un momento chiave. IMPRECISO
Kevin Miranda (Trento): L’espulsione nei primi minuti complica enormemente la gara dei suoi, costringendo il Trento a una lunga resistenza in inferiorità numerica. INGENUO