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Serie C, 26^ giornata: la Top 11 del Girone A

di Sebastian Donzella
Rauti (Vicenza)

Con la ventiseiesima giornata del Girone A in archivio, TuttoC.com vi mostra la Top 11 del turno appena terminato.

PORTIERE

Federico Agazzi (Alcione Milano): clean sheet spettacolare per il classe 2004 che prende di tutto e di più. Nel finale, poi, una parata clamorosa blinda definitivamente la porta. Da segnalare anche Gagno del Vicenza e Nobile del Renate che hanno parato un rigore, Drago del Lumezzane che respinge gli assalti dell’Inter e gli imbattuti Barlocco e Furlan.

DIFENSORI

Alberto Masi (Pro Patria): baluardo dei suoi nell’impresa sul Cittadella. Niente reti al passivo (finalmente) per i bustocchi anche per merito suo. A dargli una mano, decisiva, anche Ferri quando scende dalla mediana.

Frederik Sørensen (Union Brescia): timbra il cartellino per la prima volta in stagione, sbloccando la sfida con la Virtus Verona. Leggero, insieme al resto del reparto, sul gol della bandiera avversario ma la sfida era ormai finita.

CENTROCAMPISTI

Gabriel Pellegrino (Lecco): primo gol tra i professionisti per il canadese classe 2004 cresciuto in Germania. Ed è anche l’unico gol dell’incontro, che consente così di ottenere tre punti di platino in trasferta.

Michele Calì (Renate): terza rete in stagione per il classe ’94, che si regala una gioia dopo la solita gara quadrata e dinamica. E così, dopo aver firmato l’impresa di Brescia, entra in scena nella goleada alla Triestina.

Niccolò Corti (Pergolettese): il successo salvezza sulla Dolomiti porta la sua firma. In versione trequartista, prima sblocca il match, poi serve l’assist per annullare il pareggio avversario.

ATTACCANTI

Nicola Anelli (Renate): abbatte con i compagni la Triestina siglando una doppietta nel poker di squadra. Elegante nel primo gol, al posto giusto al momento giusto nel secondo.

Nicola Rauti (Vicenza): ritorna al gol dopo quasi quattro mesi. E lo fa nel migliore dei modi, regalando ai suoi il successo nel finale. Letteralmente scatenato, in 20 minuti in campo prima serve l’assist del pari e poi si mette in proprio, come detto, per vincerla.

Tommaso Ebone (Trento): più forte della sfortuna. Il classe 2005 si lascia alle spalle gli infortuni col primo acuto tra i professionisti. Un gol che arriva nel finale, sbloccando una gara avviata ormai sul pari.

Valerio Crespi (Union Brescia): si avventa come un falco su ogni pallone vagante. E così sigla la doppietta che stende definitivamente la Virtus Verona. Due deviazioni sporche ma efficacissime, da vero attaccante d’area.

King Udoh (Pro Patria): talismano bustocco in questi ultimi giorni. La sua seconda marcatura consecutiva consegna una vittoria che mancava addirittura dal 21 novembre. Mentre la rete precedente era valsa un pari dopo ben nove sconfitte di fila.

ALLENATORE

Francesco Bolzoni (Pro Patria): prima vittoria da allenatore, dopo sette bocconi amari e un pari che lasciava ben sperare. I bustocchi firmano l’impresa di giornata battendo il ben più quotato Cittadella. La situazione resta critica ma a Busto non hanno alzato bandiera bianca.


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