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Pro Patria, Bolzoni: "Tutti sotto esame. Bisogna fare il doppio dei punti"

di Valeria Debbia
Francesco Bolzoni

Il 2026 della Pro Patria, penultima in classifica nel Girone A, ripartirà dal campo della Pro Vercelli. Alla vigilia è quindi intervenuto mister Francesco Bolzoni: "Come ho vissuto questi primi giorni da nuovo tecnico dopo l’esordio e la pausa natalizia? Se ho riscontrato cambiamenti nell’approccio della squadra? No, assolutamente. Sono partito con un’idea che secondo me è quella che dobbiamo mettere in atto per provare a salvarci. Di buono qualcosa nella seconda partita si è già visto: il poco che siamo riusciti a mettere dentro con lo staff è stato recepito. Poi abbiamo avuto praticamente questi 10 giorni per lavorare bene e ho continuato con quel messaggio, con quell’idea".

La Pro Vercelli arriva da un pesante 5-0 subito in casa: "Come mi aspetto la partita di domani? Loro in generale sono una squadra aggressiva soprattutto quando arrivano nella trequarti avversaria. Dopo un 5-0 sicuramente partiranno per far vedere che è stato un momento di débâcle per caso. Non è una squadra da prendere cinque gol, soprattutto in casa dove fino a quel momento ne avevano presi solo sei in 17 partite. Sarà una gara non facile perché avranno il coltello tra i denti. Però, prima o poi si incontrano tutte: il momento è un po’ più favorevole per loro che per noi, ma cercheremo di fare il meglio per metterli in difficoltà".

"La cosa che mi ha aiutato è che, quando arriva un nuovo allenatore soprattutto dopo la pausa natalizia, si parte da zero - ha proseguito Bolzoni. - Sono loro che devono dare qualcosa in più perché adesso sono tutti sotto esame, c’è anche il mercato aperto. È stata una settimana magari sentita bene dallo staff come tante altre, ma sotto l’aspetto della concentrazione e dell’aggressività è stata un po’ diversa: adesso il posto se lo contendono un po’ tutti".

Sulle possibilità di salvezza, considerando la classifica e il gap da recuperare ha quindi concluso: "Penso che soprattutto nel calcio di oggi ci sia veramente poco di impossibile. Negli anni sono state fatte imprese anche più grosse di questa. È normale che ci sia una questione emotiva non facile per i ragazzi, ma si deve ripartire per fare qualcosa di importante, per fare un campionato praticamente nuovo. Noi sappiamo e siamo consci che bisogna fare il doppio dei punti. Anche per il mio passato da calciatore c’è davvero poco di impossibile nel calcio. I ragazzi sanno che io sono convinto e ho fiducia in loro, e sono sicuro di riuscire a convincere anche loro di questo".


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