Pergolettese, Corti: "Dimostrato di non essere morti. Ci abbiamo creduto fino alla fine"
L'attaccante della Pergolettese Niccolò Corti ha parlato in conferenza stampa al termine della gara pareggiata per 3-3 sul campo del Cittadella: "Sono molto contento per il gol, è un po' una liberazione e spero sia soltanto il primo di una lunga serie. La cosa più importante è stato il punto portato via contro il Cittadella, una squadra di qualità: abbiamo dimostrato di non essere morti e di crederci fino alla fine, quindi dobbiamo continuare così cercando di limare alcuni errori. Il momento della squadra richiede lavoro extra da parte mia, ma sono a totale disposizione e felicissimo di farlo: sta a me migliorare e, nonostante la corsa e l'annebbiamento, restare più lucido possibile vicino alla porta avversaria. Ci siamo dovuti mettere il caschetto in testa per resistere e ripartire: ci abbiam creduto fino ad acciuffare il pareggio".
Sotto per 3-1, la Pergolettese ha ripreso il Cittadella segnando due gol nel finale: "Essendo passati subito in vantaggio, con un po' più di attenzione magari avremmo potuto gestire la partita in modo diverso. Per come si era messa nella ripresa, sono contento perché ci abbiamo creduto fino all'ultimo secondo: ci sarà stato anche un pizzico di fortuna, ma siamo stati audaci fino al 95'. Questo non deve essere il momento per adagiarci sulla prestazione, ma deve rappresentare uno slancio per mantenere questo livello e questa grinta fino alla fine del campionato. Per me ce la possiamo giocare con tutti, vedremo come andrà".