Ospitaletto, nessun gol subito su azione da 380'. Nessi: "Sistemiamo palle inattive"
Ospitaletto reduce dalla trasferta più complicata dell’anno contro la capolista Vicenza, che ha posto fine ad una serie postiiva che durava da cinque turni. Il difensore Riccardo Nessi è tornato sulla prestazione offerta dai franciacortini: "Sono contento della prestazione che abbiamo messo in campo. Abbiamo dimostrato di essere una squadra in netta crescita, in salute, e questa partita ce la dobbiamo tenere stretta: dobbiamo riguardarla per capire cosa potevamo fare meglio e proseguire sul nostro percorso di crescita, che sta già portando i suoi frutti. Però deve essere un punto di partenza, perché come gruppo abbiamo ancora ampi margini di miglioramento".
Non era facile reggere dopo un avvio difficile, con grande tifo e un ambiente caldo. La squadra non è mai crollata e ha provato a reagire. "Sì, l’impatto dello stadio lo conoscevamo, ma finché non lo vivi sulla tua pelle non te ne rendi conto. Ci siamo catapultati dentro, nello spogliatoio e in campo. Abbiamo tenuto botta nei primi 10-15 minuti; poi, più la partita si allungava, più loro dovevano scoprirsi, perché anche un pareggio poteva complicare il loro cammino verso l’obiettivo. Per noi un punto poteva essere soddisfacente, ma non siamo riusciti a ottenerlo e da lì abbiamo dovuto ricostruire la partita. Ci siamo messi a costruire e a proporre come sappiamo fare, anche se non siamo riusciti a capitalizzare. Secondo me è stata comunque una buona proposta quella che abbiamo espresso".
Tra le note più positive di questa fase della stagione c’è che l'Ospitaletto non subisce gol su azione da 380 minuti. È sintomo di una quadratura trovata rispetto all’andata: "Mi fa piacere sentire questo dato, da difensore ci tengo molto. Però ci lascia anche uno spunto di crescita: significa che dobbiamo sistemare qualcosa sulle palle inattive. Siamo soddisfatti di come stiamo difendendo di squadra e di come applichiamo con enorme abnegazione quello che ci chiede il mister e il suo staff, sia con palla che senza".
Ora testa alla prossima, contro la Triestina: un altro match importante. "Sarà una settimana importantissima per noi. L’affronteremo con il massimo entusiasmo, come abbiamo fatto finora, con voglia, sorriso e coraggio di andare a prenderci punti contro una grande squadra e una grande piazza come Trieste".