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Marco Fossati, leader ritrovato: "A Trento c’è un grandissimo gruppo"

di Valeria Debbia
Marco Fossati

Marco Fossati sta vivendo il suo momento migliore a Trento: dopo un avvio di stagione complicato, il regista gialloblù ha riconquistato il posto da titolare, diventando uno dei simboli della crescita della squadra di Luca Tabbiani. Leader tecnico e mentale, ha dettato i ritmi e segnato con freddezza il rigore decisivo nella delicata trasferta di Albinoleffe.

"È stato soprattutto soddisfacente per questo motivo - racconta Fossati ai colleghi del Corriere del Trentino - non era facile sbloccarla e sono contento che sia arrivato grazie a un mio rigore, perché poi ci ha permesso di portare avanti la pressione e fare anche il raddoppio".

Sul gol segnato senza esultare davanti al suo ex pubblico: "È uno stadio che conosco molto bene. L’anno scorso mi sono trovato bene e, nel rispetto di quell’ambiente che mi ha voluto bene, ho preferito non fare una grande esultanza".

Fossati è ottimista sul presente e sul futuro del Trento: "È un grandissimo gruppo, con entusiasmo, abnegazione e voglia di lavorare. È un gruppo sano, e questo ti porta a crescere e a fare bene. A inizio anno ci è voluto un po’, ma ora ce l’abbiamo chiara e forte. L’aspetto principale è non abbandonarla, ma migliorarla. Tabbiani cura tanti dettagli ed è riuscito a costruire un gruppo che lo segue in tutto".

Sulla concorrenza in mezzo al campo: "Con Sangalli c’è una sana competizione. Le scelte spettano all’allenatore, ma la cosa bella è rispondere sempre presenti".

In vista della sfida interna di sabato contro il Lecco: "Mi aspetto una partita di grande intensità e io sono fiducioso: vedo come lavoriamo e come riconosciamo le cose da fare".