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Lecco, Valente: "Pro Patria fastidiosa da affrontare, ecco come sta Sipos"

di Marco Pieracci

Federico Valente, tecnico del Lecco, introduce in conferenza stampa la gara contro la Pro Patria, valida per la 33esima giornata del girone A di Serie C: "Con la retrocessione della Triestina sparisce una squadra, ma loro con Lumezzane e Alcione hanno dimostrato che non smetteranno mai di andare a duemila: dobbiamo mettere l’aggressività vista per una parte di gara con il Novara. La Pro Patria dà fastidio, dovremo essere noi a prendere in mano il gioco e dare il ritmo alla partita".

Verso la conferma del modulo? E Sipos?

"Leon ha sofferto dopo la partita per il recupero, dopo tanto tempo fuori: dopo i primi due giorni è stato. bene, posso dare luce verde a lui come a Mallamo che ha ripreso al 100% cui ho preferito Bonaiti. Tutti hanno spinto questa settimana, dopo quel primo tempo è difficile cambiare le dinamiche: Konatè e Leon si sono capiti subito bene, sicuramente si può pensare che io possa mettere la stessa struttura di formazione; c’è poco da cambiare".

C’è l’imperativo di vincere con una squadra che va facilmente in crisi:

"Le ultime due partite hanno creato tante occasioni da gol e pericoli, per questo daremo tutto per tenere via la palla dalla porta ed entrare nella zona calda; lì dovremo far meglio di settimana scorsa, abbiamo tagliato 12 scene in 35′ di gioco e vuol dire che ci sono delle cose da migliorare. Con l’intensità che mettiamo in campo, nel secondo tempo abbiamo perso in termini di lucidità: devi premiarti se investi così tanto e abbiamo parlato di questo con la squadra; con un contropiede poi magari perdi 1-0, serve cinismo davanti alla porta".

Avete un obiettivo legato ai playoff?

"Il nostro è quello di fare più punti possibili per arrivare più in alto possibile. Complimenti a tutto il Vicenza che ha fatto un campionato molto importante e l’ha vinto, ma dall’altra parte c’è ancora in ballo il discorso per il secondo posto. La nostra media punti recente non è quella dell’andata, ma ci possono essere delle svolte: se vedo gli allenamenti sono molto fiducioso, l’obiettivo è quello di arrivare il più in alto possibile. Chiudiamo bene e partiamo con autostima ai play off: se avessimo la possibilità di riposare dopo la fine della stagione regolare a me andrebbe bene".

Come stanno Kritta, Urso e Rizzo?

"Sulle fasce si farà la differenza, la Pro Patria ora difende a 4 e quindi saranno ancora di più decisive. I nostri quinti, che hanno gamba, sono decisivi: vale anche per Pellegrino e per chi potrebbe entrare dalla panchina continuando a spingere. Rizzo sta bene, oggi non si è allenato per un esame a scuola e poi andrà in Nazionale, Urso può fare 70-80′, magari anche 90′, mentre vedo già un altro Kritta dopo la festa per la fine del Ramadan".

Serve il miglior Voltan: come sta?

"Sta riprendendo forma, con la palla inventa subito delle cose. Negli allenamenti fa un lavoro importante e sta crescendo tutte le settimane: lo posso dire di tutti i ragazzi e lo testimoniano i dati della partita con il Novara".

La gestione di Furrer?

"Guillaume lo osservo con un occhio diverso, lo conosco da 11-12 anni e c’è un rapporto stretto, speciale. Lui è molto autocritico, dopo la partita con la Virtus Verona era incazzato ed era giusto così: già alla sera mi ha chiamato per scusarsi, ogni giocatore ha 2-3 settimane che non vanno come vorrebbe. Noi quotidianamente analizziamo anche il linguaggio del corpo, posso dire che è tutt’altro che spento e che ci darà sicuramente una mano: vuole dare tutto per questa squadra e sè stesso, ha tanto potenziale ma non basta perchè va sempre dimostrato. Questo non cambia in base al rapporto".

Avete riempito poco l’area?

"Il nostro obiettivo è quello di entrare con 4-5 giocatori in area, più 2 al limite. Non penso che il Novara abbia portato più giocatori in area, bisogna smarcarsi nel posto giusto e arrivare sul pallone nel modo giusto: sulla situazione di Metlika abbiamo fatto tutto bene tranne l’ultima cosa. Abbiamo creato, ma non finalizzato e quello è stato il lavoro della settimana: abbiamo fatto veramente tanto su quel fronte, poi è sempre una questione di equilibrio". Lo riporta LeccoChannelNews.it.


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