Inizia il mercato - Cosa aspettarsi dall'Union Brescia: rinforzi di qualità per Corini
Terzo in classifica a -13 dal Vicenza, l'Union Brescia sarà chiamato a un delicato inseguimento alla capolista sin dalle prime battute del 2026. L'obiettivo dichiarato dei lombardi, come ammesso dal presidente Pasini, è quello di continuare a lottare per la promozione in Serie B finché la matematica lo consentirà. E proprio per questo motivo le Rondinelle si muoveranno in maniera importante sul mercato, cercando di portare al tecnico Eugenio Corini rinforzi di assoluta qualità e spessore per la categoria, con il chiaro intento di cercare di mettere i bastoni tra le ruote a un Vicenza che - fino ad ora - non ha mostrato alcun segno di cedimento, trovando quindici vittorie e quattro pareggi in diciannove partite.
Ci sarà inevitabilmente qualche uscita. Dovrebbero continuare a giocare lontano da Brescia già da questo mese gli attaccanti Tommy Maistrello (cinque gol tra campionato e Coppa Italia) ed Elia Giani, le cui cessioni aprirebbero alla possibilità per il club di inserire nuovi innesti nel reparto avanzato. Sono tantissimi i nomi sul taccuino della dirigenza, ma quello più realistico risponde al nome di Stefano Pettinari della Ternana, calciatore molto gradito in particolare a mister Corini che lo ha già allenato ai tempi del Lecce. Tra gli altri, sono stati sondati anche Facundo Lescano (in uscita da Avellino, adocchiato anche da un club del Paraguay), Raphael Odogwu del Sudtirol, Ernesto Torregrossa della Carrarese, Francesco Galuppini del Mantova (nel mirino anche di Arezzo, Ascoli e Ravenna) e Roberto Inglese della Salernitana, tutti calciatori di grande esperienza e potenzialmente in grado di fornire un ottimo apporto in fase realizzativa. A centrocampo piace Mattia Viviani del Benevento, mentre l'accostamento di Dimitri Bisoli all'Union Brescia sembrerebbe ora da ricondurre all'interno del cosiddetto "fantamercato" perché nonostante le poche partite giocate in Serie B al Cesena non è considerato in uscita dal club romagnolo. A proposito di piacevoli ritorni, in difesa si sta sondando il terreno per Andrea Cistana, ora allo Spezia ma anche lui ex Brescia al pari di Bisoli.
Il trequartista classe 2006 Simone Cantamessa rientrerà alla base dopo la prima metà di stagione trascorsa in prestito al Lumezzane, così come il difensore centrale classe 2005 Saer Diop che ha trovato poco spazio all'Ospitaletto: per entrambi, tuttavia, è assai probabile una nuova avventura in prestito in Serie C fino al termine della stagione.