Giana, Pinto: "Dopo l'espulsione frenesia e paura. Serve essere sereni"
Terzo successo nelle ultime quattro uscite per la Giana Erminio, che continua ad essere in zona playoff nonostante il tris di ko in cui era incappata precedentemente. In sala stampa si è presentato il capitano Daniele Pinto, a maggio 40 anni: "Cerco sempre di dare il massimo. Siamo un bel gruppo, ci diamo una mano tutti quanti. Sapevamo che oggi (ieri, ndr) era una partita importante e secondo me abbiamo fatto una buona gara. Nel primo tempo abbiamo mosso bene la palla e siamo arrivati tante volte in zona pericolosa. Dopo l’espulsione (di Fabbro al 31', ndr) c’è stata un po’ di frenesia e paura, come era capitato la settimana prima. Dobbiamo essere sereni e giocarci le nostre partite: abbiamo tanta qualità. Secondo me potevamo fare meglio in alcune situazioni, ma alla fine abbiamo vinto e questo è fondamentale. Avanti così".
Pinto resta un professionista esemplare, molto attento alla preparazione e alla condizione fisica. Quest’anno le tue prestazioni sono sorprendenti, forse anche per l’età: "Se mi aspettavo di riuscire a mantenere questo livello? Mi alleno tanto, anche d’estate quando siamo fermi, cerco sempre di tenermi pronto. Soprattutto quando magari non gioco la domenica, mi alleno forte lo stesso. In una rosa di 25 giocatori devi essere forte di testa, capire che bisogna dare tutto. Tutto parte dall’allenamento: cerco di dare il massimo ogni giorno per farmi trovare pronto la domenica. Fisicamente sto bene, mi alleno tanto e bene, e questo aiuta tantissimo. La condizione è fondamentale. Mi alleno proprio per questo: per essere pronto, per dare una mano ai compagni e al mister".