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Ghezzi: "Mi stavo allenando col Renate quando si è concretizzato il Cittadella"

di Valeria Debbia
Andrea Ghezzi

La trattativa che ha portato Andrea Ghezzi dal Renate al Cittadella è stata velocissima, una cosa degli ultimissimi giorni. L'esterno di centrocampo ha raccontato ai canali ufficiali granata come è andata: "Sì, ero tranquillamente all’allenamento con la mia squadra precedente, il Renate, quando mi ha chiamato il procuratore dicendomi di questa possibilità. Ovviamente non ci ho pensato due volte: è una piazza che parla da sé, impossibile dire di no. Ho dato fin dall’inizio la mia disponibilità e si è trovato immediatamente un accordo".

Oggi il Cittadella è una società ambiziosa, con un passato importante fatto di passione, storie di uomini che attraverso lavoro e idee hanno raggiunto traguardi notevoli: "Cosa significa per me indossare questa maglia? Sicuramente sarà uno step importante nella mia carriera calcistica e anche nella mia vita privata. Arrivo in una piazza che ha fatto altre categorie, una piazza importante, quindi è motivo di grande orgoglio essere qui".

Ghezzi ha 25 anni, un passato nelle giovanili dell’Atalanta, poi Brescia, Pro Sesto e Renate; "Che tipo di giocatore sono? Sono un esterno che può giocare sia a destra che a sinistra. Mi piace puntare l’uomo, andare in uno contro uno, avere lo spunto offensivo, crossare e tirare. Qual è l’emozione più grande che ho provato in questo sport? Il momento sicuramente più emozionante è stato l’esordio in Serie A. Nonostante fosse l’anno del Covid, con gli stadi purtroppo vuoti, è stata comunque un’emozione indescrivibile. In quei momenti ti passa davanti tutto: i sacrifici, tutto quello che hai fatto per arrivare lì. Te lo godi. È stato in assoluto il momento più bello e gratificante".

Ma dove sarà Andrea Ghezzi fra 10 anni? "Sicuramente il mio sogno è tornare a calcare i campi di Serie A, che ho avuto la fortuna di assaggiare già una volta. Sarebbe bellissimo farlo con questa maglia addosso".