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DS Trento: "Con la Pro Vercelli ennesimo esame di maturità"

di Giacomo Principato

Assente mister Tabbiani, a presentare la prossima uscita del Trento ci pensa il direttore sportivo Moreno Zocchi che fa un rendiconto generale della situazione: "Mi dispiace tanto sostituire il mister in un momento in cui per la sua carriera qui a Trento aveva raggiunto le tre vittorie consecutive, quindi avrebbe potuto anche essere un pochino più rilassato e invece è capitata questa bellissima nevicata di ieri e hanno deciso di spostare l’allenamento al pomeriggio, quindi in questo momento è sul campo con la squadra a preparare la trasferta di Vercelli - riporta Trivenetogoal.it -. La squadra si è allenata bene, come al solito. Il mister e lo staff hanno voluto mantenere alta la concentrazione, nonostante si arrivi da un periodo molto buono. Il fatto di avere tutti i ragazzi decisi e convinti di poter continuare a far bene è la cosa più importante che si è vista in questi giorni. Sono d’accordo con tutto quello che è stato detto, però è veramente tanto sottile la linea che divide le situazioni. Faccio un esempio: contro la Pro Patria nell’ultima partita, se a un quarto d’ora dalla fine, nonostante numerosissime occasioni, non avessimo sbloccato la gara, sarebbe diventata ancora più difficile. Vedo una maturazione che sta continuando a compiersi e a migliorare da parte di tutta la squadra, di tutta la rosa".

Il periodo sorride ai gialloblu, col morale alto e tanti motivi per cui essere soddisfatti: "Quando arrivano i risultati diventa anche più facile gestire la situazione. Il fatto di avere rispetto all’andata nove punti in più con le stesse partite significa solo una cosa: che il lavoro fatto sul campo è veramente importante. Nelle prime sei o sette partite la squadra, tolta forse la prima con la Giana, aveva delle paure nel cercare di attuare le idee e le volontà del mister e dello staff. Oggi si vede una consapevolezza diversa nella gestione di qualsiasi momento, sia nel primo tempo sia nella ripresa. La cosa più bella è vedere che i ragazzi, anche sul 2-0, continuano a correre come se stessimo pareggiando la partita".

La testa è soltanto sul prossimo impegno: "Sono abituato a guardare solo alla prossima partita, quella con la Pro Vercelli, perché è un altro ostacolo importante e può essere l’ennesimo esame per giustificare la maturità che questa squadra ha raggiunto. Sarà una partita veramente difficile perché la Pro Vercelli è una squadra molto giovane, con giocatori imprevedibili davanti, molto forti nell’uno contro uno. Ci sarà da fare tantissima attenzione. Sono bravi anche negli inserimenti da dietro e hanno una difesa che soprattutto in casa è solida. Hanno fatto gli stessi punti nostri nelle stesse partite in casa loro. Abbiamo recuperato Giannotti che sarà disponibile, poi il mister deciderà se dall’inizio o dalla panchina. Per gli altri siamo in attesa di quello che diranno i medici".


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