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Cuneo, tra campo... e (amara) realtà

di Claudia Marrone

37 punti, 10^ posto in classifica e playoff per ora in cascina (considerando poi che al Pontedera non hanno ancora dato i tre punti a tavolino del match contro il Pro Piacenza): se tutto fosse normale, questa sarebbe la realtà del Cuneo, quello che dice il campo.
Ma di normale, in zona biancorossa, c'è ben poco, perché il campo può dire tanto, ma la giustizia può dire molto di più. Non è purtroppo una novità che il club piemontese sia a rischio esclusione per la mancata sistemazione della difejussione a garanzia dell'iscrizione, adempienza da regolarizzare entro il 18 marzo, una data non particolarmente lontana che, se non rispettata, sancirà l'esclusione della società dal campionato di Serie C. Una data che è il culmine di un delirio, perché a oggi la squadra guidata da Scazzola conta 23 punti di penalizzazione, che, tradotti, vogliono dire 14 lunghezze e ultimo posto in classifica.

Non è uno scherzo, ma la triste realtà. La triste situazione di chi vede il proprio lavoro ogni giorno sempre più vanificato, la triste realtà di chi, a dispetto di tutto, mette da parte il senso di frustazione e sputa sangue per arrivare a qualcosa di buono, come fatto ieri pomeriggio in occasione della 29^ giornata del torneo, che ha visto proprio il Cuneo battere l'Arezzo. Una festa, una vittoria meritata, subito spezzata nella serata, quando è arrivata la notizia che alla Berretti, invece, non sarà pagata la trasferta di Carrara: sconfitta a tavoli per i giovani biancorossi,e situazione che va poi a ripercuotersi su tutto il club. 

Poteva forse finire qui la vicenda? No. Mercoledì scorso la giornata è iniziata con la "visita" della Guardia di Finanza nella sede club e terminata con un faccia a faccia tra giocatori e proprietà, che ha provato a rassicurare i propri tesserati, nonostante i fatti dicano che di tranquillo c'è ben poco. Ovviamente non si conoscono i motivi che hanno portato all'ispezione, ma pare che si finanzieri abbiano portato via della documentazione per un controllo di carattere fiscale; da capire il tutto sia avvenuto su segnalazione dell'Agenzia delle Entrate per delle verifiche sul pagamento delle imposte o su segnalazione del tribunale di Cuneo, che lo scorso 20 febbraio ha iniziato a trattare l'attività della società, fissando una nuova udienza il 20 marzo.
Chiari di luna non belli.


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