Brescia, Corini: "Se si vuol diventare grandi non ci si deve appoggiare alla sfortuna"
L'Union Brescia fa il gioco del Vicenza e dopo il ko biancorosso arriva anche quello delle rondinelle sul campo della Pergolettese. In mixed zone l'analisi di mister Eugenio Corini: "Questa sconfitta lascia rabbia e rammarico perché i presupposti per vincerla li abbiamo costruiti. Non siamo stati sufficientemente efficaci nel fare gol. Abbiamo concesso poco, ma in quel poco la Pergolettese è stata brava a ottimizzare, facendoci due gol su due falli laterali. Di conseguenza c’è grande rammarico e dobbiamo andare oltre".
"Dal punto di vista della volontà e della voglia di produrre la prestazione c’è stata, ma non siamo stati sufficientemente efficaci - ha proseguito il tecnico. - Se vogliamo diventare grandi dobbiamo lavorare anche su queste cose, sui dettagli che spesso fanno la differenza e che oggi (ieri, ndr) probabilmente non abbiamo curato con l’attenzione necessaria. La volontà di fare la partita c’è stata: abbiamo costruito tantissime situazioni da gol, ma non siamo stati efficaci. L’atteggiamento c’è stato, però per i valori espressi in campo non dovevamo e non potevamo uscire con una sconfitta. Se è successa è responsabilità nostra, che dobbiamo assumerci. Anche in una partita dove complessivamente potevi e dovevi portare a casa un risultato diverso, se vuoi diventare grande non devi appoggiarti al fatto che sei stato sfortunato, ma devi concentrarti sui dettagli che spesso fanno la differenza".
In chiusura una battuta su Maistrello che è subentrato all'89' a Rizzo: "Sono contento per Tommy. Ha fatto un paio di allenamenti con noi e sapevo che avrebbe avuto un minutaggio limitato, ma in quel frangente era importante giocarsi la sua felicità, il suo colpo di testa. Mentre Valerio (Crespi, ndr) ha fatto gol, ha avuto tante altre opportunità: è un giocatore in crescita, che per noi rappresenta un valore importante".