Brescia, Corini: "Dimostrato che ko di Renate non ha lasciato segni. Mercato? Ottimo lavoro"
Alla vigilia di Novara-Union Brescia è intervenuto mister Eugenio Corini che ha riavvolto il nastro sulla vittoria della settimana scorsa contro la Giana Erminio, una partita particolare con un buon inizio, decisioni arbitrali discutibili, ma vittoria alla fine. "Se ci ha dato grande forza per la settimana?Assolutamente sì. Dopo la sconfitta immeritata con il Renate ero curioso di vedere la reazione della squadra. Abbiamo approcciato molto bene la partita, andando in vantaggio e gestendo bene il primo tempo. Nel secondo tempo abbiamo creato i presupposti per un rigore, ma la decisione ci ha penalizzato con l’inferiorità numerica. Lì la prestazione è salita di livello: in un momento psicologico difficile, la squadra ha rischiato poco, ha prodotto il 2-0 e sfiorato il 3-0. È stato un passo in avanti importante su ciò su cui stiamo lavorando, e soprattutto ha dimostrato che la sconfitta di Renate non ha lasciato segni".
Un sospiro di sollievo anche per la chiusura della sessione invernale di mercato: "Finalmente è finito il mercato, un momento di passaggio con tanta attenzione sui giocatori disponibili e su eventuali innesti per migliorare la squadra. È stato fatto un ottimo lavoro: i nuovi arrivati hanno le qualità, le caratteristiche che cercavamo, ma soprattutto la predisposizione e l’entusiasmo per venire a Brescia, con doti morali indispensabili. Ora devono dimostrarlo sul campo, con una serie di partite ravvicinate. Mi piacerebbe affrontare questo tour de force con più giocatori disponibili, ma non vogliamo rischiare inserimenti affrettati che potrebbero causare nuovi infortuni. Lo staff medico, fisioterapisti e preparatori stanno lavorando benissimo per recuperare chi è fuori.
Aumentando la qualità della squadra è normale creare competizione sana, per il bene del Brescia. Con le partite consecutive avrò bisogno di tutti: i cinque cambi permettono di gestire i minutaggi. Sono felice del rientro di Luca Vido, che negli spezzoni ha fatto bene: è un titolare, come ritengo tutti i nostri giocatori. Ha grande qualità e stiamo lavorando sulla sua condizione per farlo entrare e restare in campo. Crespi e Vido possono giocare tranquillamente insieme: tutti i nostri attaccanti hanno caratteristiche per ruotare e coesistere. Presto recupereremo anche Maistrello e Spagnoli, importantissimi per la categoria, ma li gestiremo con calma per evitare ricadute. Boci ieri ha ripreso ad allenarsi con noi e rientra sicuramente".
Arriva un trittico contro squadre che nel girone d’andata hanno messo in difficoltà il Brescia: "Se può essere un banco di prova per la maturità? Le verifiche sono quotidiane, ogni partita è un test ulteriore sul nostro lavoro. Affrontiamo squadre motivate: chi lotta per non retrocedere o uscire dai playout ha mille stimoli. Il Novara ha cambiato allenatore da poco, ha fatto bene prima ma ha perso il derby, quindi sarà molto motivato a riscattarsi. La nostra concentrazione è totale sulla partita di domani: rispetto per tutti, ma consapevolezza di chi siamo, di ciò che produciamo e della volontà di migliorare per essere più solidi e qualitativi. Dobbiamo dare continuità alla crescita vista nelle ultime partite".
Il pericolo numero uno potrebbero essere proprio le motivazioni del Novara, che deve uscire dalla zona bassa e rilanciarsi: "Il Novara ha le sue motivazioni, noi le nostre: ricerca di miglioramento, atteggiamento e continuità. Rispettiamo ogni avversario, ma abbiamo consapevolezza e strumenti per fare una grande partita e vincerla. Il Novara pareggia di più in assoluto (15 pareggi), non segna e non subisce tanto, ma abbiamo mostrato loro risultati recenti contro squadre di alta classifica: Vicenza 2-2, Lecco sconfitta 1-0, pareggi con Inter Under 23 e Trento. Siamo preparati per tutte le soluzioni tattiche".
Corini chiude con dei pensieri importanti: "Se mi permettete, vorrei dire due pensieri: condoglianze per la scomparsa d Nicolas Giani, ragazzo che ha giocato con alcuni nostri e conosciuto dal presidente e dai ragazzi. Un abbraccio alla moglie, alla bambina e alla famiglia. Un messaggio di affetto e sostegno a Mircea Lucescu, in ospedale: ha sempre dimostrato forza e carattere incredibile, spero presto di rivederlo in panchina. E chiudo con una nota bella: un grande abbraccio da tutta la società a Achille Balestrero, nato ieri. Complimenti a mamma e papà Davide".