AlbinoLeffe, Lopez: "Rigore? Non so se ci fosse, ma polli a causarlo"
Dopo due vittorie di fila, l'AlbinoLeffe cade in casa nel derby lombardo contro la Giana Erminio, in una partita sostanzialmente equilibrata per quanto visto in campo. Ma il tabellino non mente: "Partita equilibrata, brutta ma equilibrata - conferma in sala stampa mister Giovanni Lopez. - Forse abbiamo avuto qualche occasione lì sul palo, qualcosa per noi. Purtroppo siamo destinati a soccombere sui calci di rigore. Non so se ci fosse o meno, però quando l’arbitro te lo dà bisogna accettarlo. Forse siamo stati anche un po’ polli a causarlo. Diciamo che una partita così a me non è piaciuta molto, potevamo fare meglio e non l’abbiamo fatto. Le analisi le faremo meglio dopo averla vista e rivista sul video. Sicuramente ci sono correzioni da fare. Qualcosa non mi è piaciuto proprio per niente, perché l’atteggiamento di qualcuno non mi è piaciuto. Prendiamo atto che abbiamo perso e non siamo ancora salvi. Ci prepariamo adesso per venerdì per cercare di portare a casa i tre punti e guadagnare la salvezza".
L’AlbinoLeffe ha 40 punti, la quota solitamente necessaria per la salvezza: "Ne manca qualcuno. Manca il punto col Vicenza, mancano due punti con la Pro Patria, ma quelli sono per colpa nostra, non per colpa di qualcun altro. Noi abbiamo avuto un percorso di crescita che è partito dall’inizio e non siamo più quelli dell’inizio: siamo migliorati. Questo lo dicono i gol subiti e i punti. Non siamo più quelli dell’inizio, però c’è voluto un percorso di crescita, c’è voluto sbattere la testa sui muri per migliorare. Adesso siamo una squadra diversa. Nelle ultime sei partite abbiamo subito due gol su rigore, mentre prima ne prendevamo tanti: qui siamo in crescita. Siamo Sali-dipendenti. Se lui lo marcano come oggi con due giocatori, noi andiamo in difficoltà, per cui mi aspetto qualcosa in più dagli altri".
Per quanto riguarda il percorso di crescita, si può forse parlare di un passettino indietro: "Non mi è piaciuta la squadra. Al di là che abbiamo preso gol su rigore – che però io dei rigori non li discuto – non abbiamo avuto la forza. Questo è un nostro difetto anche per caratteristiche: non abbiamo mai la forza per reagire sul gol subito. È successo solo una volta contro la Pro Vercelli, ma gli avevano espulso un giocatore. Noi non abbiamo questa forza. Il motivo lo sappiamo, però abbiamo questa difficoltà".
C'è stato però un evento lieto per la società, un altro debutto: un 2009, Trapletti: "Trapletti è entrato con paura, però ci tenevo a farlo giocare perché secondo me è un giocatore forte, molto forte. Diventerà un giocatore forte. Non mi è piaciuto il fatto che abbia avuto paura, però ci può stare: è un esordio. Entri che sei sotto un po’, ci può stare. Lo capisco, lo giustifico perché è un ragazzo, però è un ragazzo interessantissimo. Secondo me può diventare un punto fermo di questa squadra, ma già dall’anno prossimo".