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Top & Flop di Ternana-Potenza

di Stefano Scarpetti
Jacopo Murano

Il Potenza fa suo il primo round delle semifinali espugnando il Liberati per 1-0 portando dalla sua parte la sfida contro la Ternana, nella gara di ritorno fra due settimane dovrà gestire questo vantaggio per approdare nella prima volta della propria storia in finale di Coppa Italia serie C. E' andata in archivio una partita sostanzialmente equilibrata, a tratti la squadra di casa ha esercitato un pressione creando occasioni che non è riuscita a concretizzare, dal canto suo i lucani hanno sfruttato la sua occasione in maniera migliore difendendosi con molto ordine. In cronaca Nel consueto 3-4-1-2 Fabio Liverani fa esordire l'ultimo acquisto Panico schierato nel ruolo di trequarti dietro a Ferrante e Leonardi. In difesa Donati, Capuano e Martella davanti a D'Alterio. Kerrigan e Ndrecka sulle fasce affiancati da Vallocchia e Mcjannet. Sull'altra sponda sono rimasti in terra lucana per infortunio Selleri, Erradi e Bruschi mentre sono recuperati Novella, Camigliano, Castorani, Maisto ed Anatriello. Nel 4-3-3 Riggio e Bura al centro delle difesa preferiti a Bachini e all'ex Loiacono con Novella e Rocchetti sulle fasce nella linea difensiva davanti a Cucchietti. Felippe in cabina di regia affiancato da Siautounis e De Marco a supporto del tridente che ha come vertice Murano con Schimmenti e D'Auria ai lati. Ecco i migliori e i peggiori del confronto. Come detto partono bene i padroni di casa approfittando di alcune incertezze della difesa ospite, al 4' Kerrigan si incunea tra Rocchetti e Riggio ma il suo destro viene respinto da Cucchietti. La squadra di De Giorgio ha il merito di non spaventarsi, Scimmienti e Murano creano qualche difficoltà non riuscendo però a rendersi pericolosi. Si accende sull'altro fronte in alcuni frangenti Leonardi ma i suoi tentativi non trovano la precisione. Nella ripresa esce dagli spogliatoi una Ternana molto determinata, al 48' Leonardi anticipa un Cucchietti piuttosto ingenuo la palla arriva a Panico che conclude di prima intenzione ma trova la respinta sul palo di Rocchetti nei pressi della linea. Continuano ad attaccare le Fere ma vanno sotto inaspettatamente al quarto d'ora sugli sviluppi di un lancio in verticale Murano vince il duello con Capuano, quest'ultimo finisce a terra liberando l'attaccante avversario che di sinistro fulmina D'Alterio. Fatica a reagire la squadra di casa nonostante gli ingressi di Romeo, Orellana, Dubickas e Pettinari. Sull'altra sponda Ghisolfi riesce a dare energia e fosforo al Potenza guidando alcune ripartenze che non vengono concretizzare. I dieci minuti di recupero non cambiano l'andamento della gara. Ecco i migliori e i peggiori del confronto.

TOP

Angelo Ndrecka (Ternana): merita la palma del migliore in campo per la continuità dei suoi inserimenti sulla fascia sinistra. Nella sua zona di competenza crea i maggiori pericoli la squadra di Fabio Liverani, uno degli ultimi ad arrendersi. ARREMBANTE

Jacopo Murano (Potenza): a pochi giorni dal suo ritorno a Potenza si fa apprezzare per il suo impegno e la grinta con cui si batte, regalando una vittoria importante ai rossoblù vincendo il duello tutto fisico con Capuano, non facendosi pregare quando si presenta in area davanti a D'Alterio. MORTIFERO

FLOP

Marcelo Orellana (Ternana): entra in campo con la voglia di risolvere la situazione e pareggiare i conti, ma appare spesso pasticcione ed egoista. Si innervosisce finendo la sua partita anzitempo in maniera ingenua, il suo fallo di reazione su Felippe sotto gli occhi dell'arbitro era evitabile. NERVOSO

Nessuno nel Potenza: bella risposta della squadra di Pietro De Giorgio alle ultime recenti prestazioni incolore, soprattutto quella di Cerignola chiusa con un netto 4-0. I rossoblù faticano inizialmente denotando qualche incertezza difensiva poi entrano in partita, fortunati in alcuni episodi come quello del palo colpito da Panico ma poi trovano la via della rete e la difendono in maniera impeccabile. RIVITALIZZATI


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