Pineto, Tisci: "Soddisfatto dei nuovi. In attesa di sviluppi su Mastropietro"
In vista del debutto in Coppa Italia Serie C contro l'Ascoli, in casa Pineto è intervenuto in conferenza stampa mister Ivan Tisci: "Sono molto contento perché c’è stato il tempo per riposarsi, ma ora c’è la voglia di ripartire. Finalmente arrivano le gare ufficiali e domani inizieremo questa nuova stagione con grandissimo entusiasmo, lo stesso con cui abbiamo chiuso l’anno scorso. Siamo consapevoli che sarà una stagione difficile, come quella passata, ma vogliamo dare continuità. Durante il ritiro abbiamo lavorato sul minutaggio, portando tutti a un buon livello. Ora, con le partite ufficiali, dove si spinge di più e si consumano energie nervose, dobbiamo scegliere i giocatori su cui puntare per partire al meglio.
La Coppa Italia è una competizione importante per il campionato di Serie C. Ti dà la possibilità di fare come il Rimini l’anno scorso nel nostro girone, ma anche di utilizzare tutta la rosa, tenere tutti sul pezzo e far giocare un po’ tutti. Passare il turno e vincere piace a tutti, non dobbiamo essere ipocriti. Domani affronteremo una squadra che vorrà partire bene, ma devo dare grande merito al mio staff di preparatori atletici e al personale medico e sanitario. Siamo riusciti, non senza difficoltà, ad arrivare alla fine del ritiro di Palena e all’amichevole contro L’Aquila con tutti i giocatori a disposizione, a parte qualche piccolo acciacco. Ad esempio, settimana scorsa Pellegrino avrebbe potuto giocare, ma, essendo squalificato per la Coppa Italia, abbiamo preferito fargli fare un lavoro differenziato. Comunque, anche lui è disponibile.
Sono contento di avere tutti a disposizione, perché così posso scegliere. Sarà dura mantenere certi ritmi per 90 minuti, ma avere tutta la rosa pronta è un’arma in più per affrontare una gara complicata. Per quanto riguarda i nuovi arrivati, sono molto soddisfatto. Non è una frase fatta: sapevamo il valore di questi ragazzi, che arrivano con grandi motivazioni, spesso da categorie inferiori. La nostra società punta proprio su questo, e l’inserimento è stato semplice grazie a un gruppo che già l’anno scorso era molto unito. I nuovi si sono messi a disposizione di tutti, non solo mia, ma anche dei compagni, e stanno crescendo. Dobbiamo dare loro il giusto tempo, come a tutti. Domani, nell’11 iniziale, ci saranno due o tre nuovi acquisti, anche perché il reparto difensivo è stato completamente rinnovato. Abbiamo quattro difensori centrali nuovi, che si stanno integrando bene. Sceglieremo quelli più pronti, ma non ci saranno promozioni o bocciature, come sempre nel mio modo di fare.
Riguardo all’Ascoli, i numeri del loro precampionato sono da tenere in considerazione. È cambiata la società, ed è tornata una proprietà che conosce la piazza, che ha risposto in modo clamoroso con 7-8.000 abbonati, un segnale importante. Hanno fatto un mercato intelligentissimo, tenendo giovani di prospettiva e aggiungendo 10-11 acquisti, con 18 cessioni. Hanno preso un allenatore ambizioso e preparato, che dà un’identità forte alle sue squadre. L’Ascoli sarà una delle candidate a fare un campionato importante, dopo una stagione deludente. Affronteremo una squadra rinnovata, ma con tanta voglia nell’ambiente.
Spero che i miei ragazzi, come spesso accaduto l’anno scorso, diano il massimo contro squadre di blasone, accompagnate da un pubblico numeroso. Domani il settore ospiti sarà pieno, e questo deve essere uno stimolo. Partire così è bello, è stimolante. Ho la fortuna di ripartire da un blocco solido, che si conosce, e questo può essere un vantaggio. Ma, come ho detto nella prima conferenza e alla presentazione con il presidente, il copia-incolla non esiste. I ragazzi che l’anno scorso hanno dimostrato di valere quel campionato dovranno ripartire con le stesse motivazioni. Domani ci sarà un avversario difficile, ma sono convinto che i miei giovani, o presunti tali, sapranno farsi rispettare.
Il risultato dipende da tanti episodi, soprattutto nel calcio d’agosto, che può essere pericoloso. Non facciamo pretattica, perché nel calcio di oggi le informazioni circolano velocemente, a volte anche prima che le sappia io. Ci sono giocatori in uscita, non perché non rientrino nei piani tecnici, ma perché il calcio è così. Sono legato a loro, mi hanno dato tanto l’anno scorso, e mi dispiace non poterli utilizzare, ma dobbiamo dare a tutti la giusta opportunità, anche oltre Pineto. La rosa è al 90% completa, stiamo valutando l’arrivo di uno o due giocatori in base alle uscite, ma siamo già contenti di questo gruppo.
Riguardo a Mastropietro, è un giocatore che abbiamo attenzionato già dallo scorso mercato, insieme al direttore. Stiamo cercando di capire se possiamo concretizzare questo acquisto, che si incastrerebbe bene con il mio modo di vedere il calcio e per le sue qualità. È un mancino che può giocare da trequartista o mezzala, come Pellegrino, ma con più esperienza. Potrebbe darci grandi soluzioni, e siamo in attesa di sviluppi".