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Inizia il mercato - Cosa aspettarsi dal Perugia: Giunti ago della bilancia

di Giacomo Principato

Serve 1 milione di euro o ne servirannno anche "soltanto" 400/500 mila? Chissà, fatto sta che il Perugia sta pensando e ripensando alla situazione di Giovanni Giunti che può spostare, in un senso o nell'altro, il mercato invernale. Innegabile, servono dei movimenti e anche alla svelta se si vuole invertire un trend catastrofico che nel calcio italiano trova similitudini soltanto nella Fiorentina in A. La nobile decaduta del Girone B cerca certezze aggrappanndosi ai propri uomini mercato e al destino del suo talentuoso centrocampista, dalla cui cessione in B arriverebbe il tesoretto da reinvestire. 

In attesa di chiarezza sul classe 2005, i biancorossi iniziano a muoversi e si tuffano alla ricerca della punta non senza passaggi a vuoto. Vertainen, finlandese di buone sperenze della Triestina, con cui c'era l'accordo a fronte di 150 mila euro, ha declinato, si dovrà perciò guardare altrove. A proposito di discorsi nel reparto avanzato: Manzari ha convinto e si pensa già a come trattenerlo. Nei piani c'è l'estensione del prestito per un altro anno, a condizioni più favorevoli di quelle attuali, o l'acquisizione a titolo definitivo dal Bari.

Sul fronte delle uscite hanno sembrano avere già un piede fuori dallo spogliatoio Nwanege, Ogunseye, Kanoute, Broh e Yabre, i 5 sono i maggiori indiziati e consentirebbero di aprire spazio ai nuovi arrivati. Occhio all'asse col Trapani: l'addio di Kanoute, con cui si procederebbe alla risoluzione del prestito, potrebbe essere sostituito con Fischnaller, che arriverebbe con la stessa formula ma con l'aggiunta di opzione per l'estate. L'alternativa all'ex Sudtirol, ambitissimo anche dalla Torres che può vantare il glorioso passato insieme come biglietto da visita, è Guido Gomez del Crotone. Niente da fare, invece, per Nepi del Giugliano e Chiricò del Casarano, blindati dai rispettivi club ed echiteccati come incedibili.


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