Vianello: "Triestina, la Serie D è dura. La società riparta senza proclami"
Capitano della Triestina nella stagione 2012-13, quella della ripartenza in Eccellenza, Filippo Vianello ha parlato ai microfoni del quotidiano Il Piccolo per commentare la situazione degli alabardati, già da tempo retrocessi in Serie D: "Il calcio è cambiato, le squadre materasso non esistono più e il nome non basta. Prendiamo ad esempio il Treviso o il Venezia e guardiamo quanto tempo hanno impiegato a risalire. Il girone C, che è quello che disputerà la Triestina l'anno prossimo, è ricco di società con capacità economiche mostruose ma alla fine ne sale soltanto una. Puoi investire per 2-3 anni e magari arrivi secondo. La cosa importante è che la società si strutturi, mantenga la categoria, poi può succedere che vinci al primo anno e tutti siamo contenti, ma non bisogna lanciare proclami perché altrimenti diventa tutto complicato. I triestino ormai sono abituati alla pazienza, meglio un anno in più in D ma essere solidi e pronti".