Valentini: "Salernitana non è il problema, serve personalità"
Intervistato da LiraTV, l'ex direttore sportivo Marco Valentini torna a parlare della Salernitana: “Faccio questo mestiere da un po’ di anni e in tutte le società il direttore sportivo spesso diventa un grande mediatore perché vanno messe insieme tante teste con idee differenti. Quanto al mio operato è evidente che il mio lavoro non sia stato perfetto, viceversa ci saremmo salvati a prescindere da quello che ci hanno fatto. Per quello che era il budget a disposizione, però, ho fatto il possibile. Sono arrivato il 2 gennaio e il 12 avevo chiuso otto operazioni di mercato, prendendo buoni calciatori che qui non hanno performato, ma che altrove stanno dimostrando le proprie potenzialità. C’era un gruppo precedente che aveva delle lacune, non a caso qualcuno ha addirittura deciso di smettere. Il problema non è Salerno, dipende dalla personalità dell’atleta. Prendiamo l’esempio eclatante di Raimondo. A Terni aveva fatto 10 gol, in A a Venezia non la becca mai, firma per la Salernitana in un momento complicato con la voglia di spaccare il mondo ma si spegne perché si rende conto di far fatica sul piano delle prestazioni. Ma non era un giocatore scarso".