Spinelli e il Livorno: "Maledetto quel giorno, fui costretto dagli armatori israeliani"
di Giacomo Principato
“Ho preso il Livorno perché me l’hanno chiesto gli armatori israeliani, maledetto quel giorno: in 20 anni ci ho lasciati 61 milioni e 700 mila lire. Gli unici ricordi positivi sono Lucarelli e Nicola che mi sono rimasti nel cuore", così, nell'intervista concessa a Il Corriere della Sera, Aldo Spinelli. L'ex istrionico presidente amaranto ricorda così gli anni in Toscana.
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