Pane, addio al veleno: "Deluso dal Barletta, accanimento immotivato. L'Ischia? Aspettiamo..."
I nostri lettori lo sapevano già da metà giugno (Leggi qui): Pasquale Pane non farà parte del Barletta 2013/2014. Intervistato dai colleghi di barlettalife.it, il portiere classe '90 si è espresso con molta franchezza sulla stagione appena trascorsa: "Durante i primi mesi, in cui ho giocato, non sono stato gradito – non so per quali motivi – né alla piazza, né alla società. Già ad ottobre si parlava dell'acquisto di un altro portiere. A gennaio chiesi di andar via perché non sentivo la fiducia dell'ambiente, ma non mi hanno accontentato e nel girone di ritorno c'è stato un grande accanimento nei miei confronti. Ho fatto panchina e, per esempio, all'ultima di campionato hanno fatto giocare tutti tranne me. Nessuno mi ha mai spiegato i motivi di questo trattamento: io sono stato sincero, mi aspettavo altrettanta sincerità dall'altra parte. Solo questo mi ha deluso. Il mio rammarico è che vado via da Barletta non da protagonista sul campo". Pane saluta la piazza: "L'importante è che si sia raggiunta la salvezza insieme al pubblico. Nonostante ci siano stati dei litigi all'inizio, ci si è chiariti e si è sistemato tutto. Saluto il pubblico del Barletta, con la speranza di incontrarci di nuovo".
E il futuro? Si è parlato dell'Ischia: "C'è stato un interessamento da parte loro. Stiamo aspettando risposte. A me farebbe piacere, perché andrei ad abbracciare il mister Sasà Campilongo e il preparatore dei portieri che mi ha cresciuto, Franco Cotugno. È un progetto che mi prende in pieno, ma ci sono altri sondaggi da squadre di Prima Divisione. Aspettiamo e valutiamo".