Pagliuso accusa: “A Cosenza superficialità e pressappochismo nelle scelte”
Luca Pagliuso, ex general manager del Cosenza, ha analizzato alla Gazzetta del Sud la situazione del club calabrese, non lesinando critiche all'attuale dirigenza: "Ai miei tempi, è capitato anche a noi di retrocedere ma abbiamo acquistato giocatori del calibro di Margiotta, Soviero, Fresta, Bega, evidenziando una volontà di riconquistare la Serie B. Il Cosenza è arrivato in serie C con la rosa più forte in assoluto ma la strategia che ha animato Guarascio è stata quella di “alleggerire” i costi. Così Zilli è stato mandato in prestito e dopo di lui sono stati ceduti Ricci e Rizzo Pinna, a gennaio Ricciardi e Kouan. Sono arrivati buoni giocatori di Serie C ma all’alba della stagione le potenzialità erano differenti. Emerge superficialità e pressappochismo in alcune scelte", le parole riportate da CosenzaChannel.it.