Monaco: "Il fallimento del Catania è stato come perdere un familiare"
Gennaro Monaco, ex difensore del Catania, ha parlato a tuttocalciocatania.com del fallimento del club rossazzurro: ”Metabolizzare tutto questo è molto difficile perché per me è stato come aver perso un familiare. Ci vorrà ancora tanto tempo per mitigare il dolore perché quando tieni veramente a qualcosa, la vivi profondamente diventando quasi un tutt’uno con la tifoseria, nel momento in cui te la portano via è come se ti togliessero una parte importante della tua famiglia. Per me e per tutti i catanesi il Catania è stato questo: una famiglia. Le problematiche sono state davvero molteplici e si ripercuotono da tanti anni. Probabilmente tutto è partito dalla vicenda dei “Treni del Gol” e dalle gestioni del presidente Pulvirenti e dell’amministratore Pablo Cosentino, dove sono iniziate a susseguirsi tante vicissitudini che magari sono state tenute all’oscuro della tifoseria. È stato davvero qualcosa di inverosimile ed inimmaginabile ciò che purtroppo è accaduto, però adesso bisognerà ripartire come questa città e questo popolo hanno sempre fatto. Dall’Eccellenza alla Serie A è stato questo il percorso che ha vissuto il vecchio Catania con il presidente Massimino, con Gaucci, che lo traghettò fino in Serie B, e poi con lo stesso Pulvirenti. Mi auguro che il medesimo cammino possa essere ripercorso dal nuovo Catania ripartendo però, stavolta, dalla D”.