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Matteassi: "Vicenza non deve stravolgere, Gallo va confermato"

di Giacomo Principato

Il direttore sportivo Luca Matteassi, passato nel corso della sua carriera anche dal Vicenza, commenta a TMW Radio la promozione della società biancorossa.

Direttore, il Vicenza ha conquistato la promozione diretta in Serie B al termine di una stagione dominata. Quanto è meritato questo traguardo?
“Sono d’accordo, il Vicenza ha veramente dominato questo campionato. È una promozione meritata perché parliamo di una proprietà molto importante, che non fa mancare nulla, e di una tifoseria straordinaria. È una piazza che non c’entrava nulla con la Serie C e che ha tutte le carte in regola anche per fare bene in categorie superiori. Dopo due anni difficili, questo risultato è più che meritato”.

Guardando al futuro: quanto manca a questa squadra per essere pronta per la Serie B?
“La società è ambiziosa e non ha intenzione di partecipare soltanto, quindi costruirà sicuramente una squadra competitiva. Hanno avuto il vantaggio di vincere con anticipo e quindi possono programmare per tempo. La Serie B è un campionato difficile, ma il Vicenza parte da una base importante: servirà qualche innesto, ma sono convinto che potrà essere una buona squadra anche nella categoria cadetta”.

Dal punto di vista tecnico, quali sono le principali differenze tra Serie C e Serie B?
“Sono due campionati entrambi difficili, soprattutto la Serie C quando si tratta di vincerla. In Serie B però te la puoi giocare con tutti, ma serve più fisicità e giocatori che conoscano bene la categoria. Non è un campionato semplice: basta vedere come cambiano gli equilibri nel giro di poche partite. Il Vicenza dovrà inserire elementi di esperienza, ma senza stravolgere troppo”.

Uno dei punti di forza è stato anche il settore giovanile, tornato a produrre talenti. Quanto è importante questo aspetto? 
“È fondamentale. Negli ultimi anni abbiamo dato spazio a diversi giovani, rinnovando contratti e valorizzando ragazzi come Sandon e Talarico. A Vicenza si lavora molto bene sul settore giovanile e ci sono altri profili interessanti anche tra i più giovani. Avere calciatori cresciuti in casa che arrivano in prima squadra e contribuiscono alla vittoria è un valore enorme, sia tecnico che per la società”.

Quanto sarebbe importante confermare Fabio Gallo in panchina?
“È chiaro che tutti preferiscono non avere il contratto in scadenza, poi saranno società e allenatore a decidere. Però confermare Gallo sarebbe fondamentale: conosce l’ambiente, la squadra e ha fatto un grande lavoro. Penso che non ci saranno problemi, perché dopo una vittoria così è giusto continuare insieme e affrontare la Serie B con continuità”.

Tra i protagonisti c’è Nicola Rauti, che lei ha portato a Vicenza: può essere un valore aggiunto anche in Serie B?
“Sì, sono d’accordo. Ma non c’è solo lui: a Vicenza sono arrivati diversi giocatori importanti come Morra, Costa, Carraro, Cuomo. Rauti però quest’anno ha fatto il salto di qualità: è un ragazzo che stimo molto, lo avevo già portato a Pescara. È un attaccante esplosivo, forte fisicamente, sempre disponibile e capace di ricoprire più ruoli. È un grande lavoratore e in Serie B può fare molto bene. Credo che il Vicenza se lo terrà stretto”.


A TUTTA C con Luca Bargellini. Ospite: Luca Matteassi
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