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I numeri del weekend: Matelica macchina da gol, crisi Virtus Verona

di Lorenzo Carini

Torna la rubrica "I numeri del weekend", attraverso la quale analizziamo quanto accaduto nell'ultima tornata di gare in Serie C attraverso i numeri.

1 - La "moda" del Girone A: solo Carrarese e Livorno, che si sono affrontate (4-2), hanno segnato più di un gol. Nell'ultima giornata, infatti, si è assistito a partite piuttosto combattute e risolte da singoli episodi: quattro gare sono terminate 1-0, per due incontri il risultato è stato invece di 1-1 mentre Albinoleffe-Pro Patria si è conclusa sullo 0-0.

2 - Ritrovatasi sotto nel punteggio dopo appena due minuti a causa del gol di Maita, la Ternana ha rimontato il Bari ottenendo una vittoria in pieno recupero che vale un'altra fetta di Serie B: i rossoverdi sono ora a +9 sull'Avellino, bloccato sul pari dal Monopoli, e dunque per dare il via ai festeggiamenti è solo questione di giorni...

3 - Le partite rinviate causa Covid-19: nel weekend non si sono disputate Olbia-Pistoiese, Juventus U23-Pergolettese e Ravenna-Cesena. Per queste squadre, dunque, si ingolfa ulteriormente un calendario già piuttosto corposo: sarà un finale di stagione davvero incerto anche a causa della pandemia che costringerà molte formazioni a più impegni ravvicinati.

4 - Le sconfitte consecutive della Virtus Verona: prosegue il periodo negativo della compagine di Fresco, battuta anche dal Gubbio e ora tutt'altro che sicura dell'approdo ai Playoff. Servirà un'inversione di tendenza immediata alla squadra veneta per non sprecare quanto di buono fatto vedere nella prima parte di stagione.

5 - I pareggi di fila della Triestina: l'1-1 con la Feralpisalò consente di allungare la striscia di imbattibilità (dieci gare consecutive senza sconfitta) ma allo stesso tempo allontana Litteri e compagni dalle zone di vertice. Dal turno infrasettimanale ci si aspettano i tre punti per dare un segnale alle inseguitrici ma, soprattutto, per riavvicinarsi alla Top-4 che è sfuggita di mano nelle ultime settimane.

6 - A sei anni dall'ultima volta, Dejan Lazarevic è tornato a segnare un gol nel calcio italiano nel 3-0 del "suo" Legnago sul Fano: non andava in rete nel nostro Paese dal gennaio 2015, quando con la maglia del Chievo punì l'Atalanta. Nel mezzo le apparizioni in Turchia, Polonia e Slovenia prima di ritornare in Italia con un'esperienza tutta da vivere in terza serie.

7 - Bisogna tornare indietro di sette partite per scovare l'ultimo successo in campionato dell'Imolese: nel weekend è arrivato un pesante ko per 4-0 contro il Sudtirol, i romagnoli hanno perso quattro delle sei partite disputate dal 21 febbraio in poi e sono immischiati nella lotta per non retrocedere assieme a Fano, Legnago e Vis Pesaro.

8 - Scesa in campo contro il Foggia già a conoscenza della sconfitta del giorno prima della Paganese con il Palermo, la Cavese non è riuscita ad accorciare le distanze sui diretti rivali per la salvezza cedendo di misura ai "Satanelli": restano otto, dunque, i punti di divario tra l'ultima e la penultima classificata del Girone C.

9 - I gol del Matelica nelle ultime due partite: dopo i cinque gol segnati al Legnago, la formazione biancorossa ha ripetuto un'altra straordinaria prestazione contro la capolista Padova imponendosi con un netto 4-1. Si allunga, dunque, la striscia positiva e la classifica sorride sempre di più...

10 - I punti di distacco tra Arezzo e Vis Pesaro, rispettivamente ultima classificata e prima squadra al momento salva nel Girone B: è il distacco minore dell'intera Serie C, con gli amaranto che grazie alla vittoria sulla Fermana sono rientrati prepotentemente nella bagarre per la salvezza andando ad agganciare un Ravenna sempre più in crisi.


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