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Girone B, Tamai fa il punto: "Arezzo favorito, Ascoli il più brillante"

di Laerte Salvini

Fari puntati sul Girone B con il direttore sportivo Pietro Tamai, dirigente di lungo corso, che sabato ha assistito alla sconfitta della Sambenedettese sul campo del Ravenna. Intervistato dal Corriere Adriatico, Tamai ha offerto una lettura lucida del momento rossoblù e degli equilibri al vertice.

"Al Ravenna mancavano uomini importanti però ho visto una Samb più compatta del solito. I giallorossi hanno vinto con merito, la Samb ha osato troppo poco e questo può dipendere dal momento complicato che stanno vivendo". 

Capitolo panchina. "Boscaglia è un allenatore esperto e capace, mi sembra una decisione opportuna ma questa scelta andava fatta anche prima. Quando è stato esonerato Palladini è stato chiamato D’Alesio che a Rimini aveva lavorato bene ma San Benedetto è tutt’altra piazza. Serve la spinta del pubblico".

Sullo snodo decisivo in testa alla classifica, Tamai non ha dubbi: "Dovrebbe succedere qualcosa di molto eclatante per impedire all’Arezzo di vincere il campionato. Solo un successo del Ravenna potrebbe insinuare qualche dubbio negli amaranto. Non impossibile ma molto difficile".

Giudizio positivo sull’Ascoli, tornato a macinare punti con continuità: "Forse la squadra che gioca il calcio più brillante, calciatori di gamba, giovani interessanti. Il distacco dalla vetta è ampio, può candidarsi per il secondo posto".

Infine uno sguardo alla Vis Pesaro: "Intanto ha ottenuto un punto d’oro sul campo di una squadra in grande condizione come la Torres. Può entrare nei primi dieci, soprattutto se recupera alla svelta qualche uomo importante".


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