Evacuo: "Esonero di Auteri fulmine a ciel sereno. Floro Flores? Basi ci sono"
Felice Evacuo, leggendario bomber della Serie C, è intervenuto nel corso della trasmissione 'A Tutta C', in onda su TMW Radio e iL61 per un'analisi approfondita sulla situazione attuale del Benevento e sul Girone C in generale.
Come vedi Antonio Floro Flores alla guida del Benevento dopo l'esonero di mister Auteri?
"L'esonero di Auteri è stato un fulmine a ciel sereno: la squadra stava disputando un buon campionato e rispondeva bene in campo. Evidentemente la società avrà avuto le sue ragioni, ma da fuori è difficile giudicare i motivi della separazione. Floro Flores è un allenatore giovane che ha dimostrato tanto con la Primavera, sia l’anno scorso con l’Under 17 sia quest’anno. Passare ai grandi è un altro mondo: cambiano dinamiche e rapporti con i calciatori. Tecnicamente è valido, vedremo come approccerà questa realtà e cosa dimostrerà sul campo. Le basi ci sono tutte".
Il Girone C sembra più complicato quest’anno. Salernitana, Catania e Benevento candidate alla promozione?
"Sulla carta sì, sono le tre squadre con più blasone ed entusiasmo. Hanno costruito rose competitive e stanno facendo un gran campionato. Aggiungerei Trapani e Cosenza: il Trapani parte con una penalizzazione pesante che compromette la corsa al primo posto, ma sta rimontando; il Cosenza, dopo un avvio un po’ così e così, ha trovato la quadra e sta carburando tra le contestazioni. Tutte le big sono partite forte, a differenza degli altri anni, e occupano i primi posti".
Picerno e Audace Cerignola deludono le attese?
"Sì, sono realtà solide con programmazione. Nessuno si aspettava il Cerignola in quella posizione, mentre il Picerno sta stentando rispetto al passato. La compattezza degli ambienti e la solidità societaria possono far recuperare terreno: almeno una salvezza tranquilla, e con un mercato di gennaio sopra la categoria potrebbero puntare ai playoff".
Quanto inciderà il mercato sulla lotta al vertice?
"C'è poco da ritoccare nelle rose di Salernitana, Catania e Benevento: sono già costruite per vincere. Si interverrà solo laddove qualcuno non ha reso o ci sono infortuni lunghi, come nel Catania con Martic, Aloi e Chilafi. Saranno innesti mirati per alzare ulteriormente il livello".