Brescia, Hubner suona la carica: “Se è più forte deve vincere. Play-off? Servono attaccanti da gol”
Intervenuto ai microfoni del Bresciaoggi, Dario Hubner ha analizzato la sfida tra Union Brescia e Pergolettese, in programma a pochi chilometri da Crema, territorio in cui l’ex bomber – 355 reti in 684 partite tra Serie A e dilettanti – si è stabilito da tempo.
“Spero che entrambe centrino i rispettivi obiettivi. Ma se il Brescia è più forte, deve vincere. Non come all’andata”. Al Rigamonti la gara d’andata si era chiusa sullo 0-0: “Appunto. Nelle ultime cinque partite la Pergolettese ha conquistato 8 punti, come il Brescia. Si sta riprendendo, ma il Brescia deve vincere”.
Sul campionato, Hubner vede ormai una corsa segnata: “Quasi impossibile che il Vicenza non vinca il campionato, dovrebbe perderne troppe. Prima o poi doveva capitare, ma ho visto che con l’Alcione ha preso gol dopo il 90′. Il Brescia poteva fare meglio”. Un passaggio anche sull’ex tecnico Diana: “Mi è spiaciuto per lui, abbiamo giocato insieme nel Brescia. Ha pagato l’assenza degli attaccanti”.
Ora la guida è affidata a Corini: “È un ottimo allenatore: con i nuovi acquisti e con il ritorno degli infortunati, sono certo che avrà un passo deciso da qui alla fine”.
Chiusura sui play-off: “Il Brescia deve ragionare sugli spareggi. Può andare in B, ma a una condizione: avere attaccanti che fanno gol. Una squadra può giocare bene e avere nove calciatori fantastici, ma se i due davanti non segnano, diventa molto dura anche se sei allenato da Mourinho”.
Messaggio chiaro: per sognare la Serie B serviranno concretezza sotto porta. “Spero che la situazione migliori, che il Brescia debba soffrire meno per vincere. Ho visto che ha risolto o raddrizzato più di una partita dopo il 90′”.