Bazzani: “Con Cosmi scatterà la scintilla, Salerno è la piazza giusta”
È stato il centravanti simbolo delle squadre di Serse Cosmi e successivamente il suo vice nelle esperienze di Ascoli, Venezia e Perugia. Fabio Bazzani conosce a fondo il nuovo allenatore della Salernitana e ne racconta metodo, carattere e ambizioni dopo il ritorno in panchina. A fare il punto sulla situazione dei granata con l'ex giocatore è Il Mattino ed.Salerno.
L’ex attaccante ha rivelato: "Gli ho scritto un messaggio un minuto dopo aver letto la notizia del suo ritorno in panchina. Sono super contento per lui". Un attestato di stima che fotografa un rapporto costruito nel tempo, prima in campo e poi in panchina.
Sulle prospettive in granata, Bazzani non ha dubbi: "Conosco bene Serse e conosco Salerno per essere stato tante volte all’Arechi da avversario e anche in veste di commentatore. In una piazza così calda e passionale ci sono tutte le condizioni perché si accenda quella scintilla di cui un allenatore come lui ha bisogno".
Il ritorno dopo un periodo di inattività non rappresenta, secondo l’ex centravanti, un’incognita: "Un allenatore esperto e con il suo carisma sa valutare bene le situazioni. Se è tornato ed ha scelto Salerno è perché è convinto di poter fare bene. Sarà carico e motivato più di prima".
Il legame tra i due nasce ad Arezzo, in una stagione significativa: "Arrivai a 23 anni, scelto da Walter Sabatini. Segnai 20 gol e arrivammo ai playoff. Con Cosmi nacque subito una grande empatia, un feeling che mi portava a dare sempre qualcosa in più. È entrato nella mia testa e nella mia anima". Un rapporto caratterizzato anche da confronti accesi: "Abbiamo caratteri forti, ma proprio per la stima reciproca il giorno dopo eravamo ancora più uniti".
Sulla situazione attuale della Salernitana, Bazzani osserva: "È un momento critico e la concorrenza è forte. Il primo posto è distante, ma attraverso i playoff può giocarsela fino alla fine con Cosmi". Poi un consiglio agli attaccanti granata: "Lescano, Ferrari, Inglese e gli altri sono forti, ma con Cosmi l’imperativo è attaccare il primo palo. Il mister ci tiene molto. E sfatiamo un mito: apprezza i calciatori tecnici e sa valorizzarli, anche cambiando loro ruolo".
Nel ripercorrere tappe analoghe della carriera del tecnico, l’ex attaccante cita l’esperienza di Ascoli e quella di Trapani, sottolineando la capacità di incidere a stagione in corso. "Con Cosmi si alzerà l’intensità e sono certo che scatterà la scintilla. Non c’è molto tempo, ma avrà subito un forte impatto emotivo sul gruppo", ha concluso, annunciando l’intenzione di seguire con particolare attenzione il cammino dei granata e di tornare presto all’Arechi per salutare il tecnico.