Allegretti: "A Trieste situazione difficile e paradossale. Benevento difficilmente stecca"
Il tecnico Riccardo Allegretti è intervenuto all'interno della trasmissione 'A Tutta C' per fare il punto della situazione sul campionato di terza serie.
Il Benevento sta per 'ammazzare' il campionato?
"Credo che la differenza di punti sia importante: nei gironi B e C è ancora tutto aperto perché rispetto al Girone A la distanza è minima. E' ancora presto per parlare di una fuga del Benevento verso la Serie B".
Il Catania ha un ottimo rendimento casalingo, con zero gol subiti...
"Storicamente la squadra che subisce meno gol è quella che poi potrebbe avere più vantaggi nella vittoria del campionato, ma il Benevento difficilmente stecca. I giallorossi stanno facendo ancora meglio del Catania a livello di entusiasmo e di gioco. Bisognerà vedere se il Benevento continuerà a non perdere colpi e se il Catania proseguirà nel suo trend positivo".
Un suo commento sull'Atalanta U23? Sta incidendo il fattore ambientale?
"Credo sia una questione di obiettivi che la società si pone all'inizio della stagione. L'obiettivo primario è quello di valorizzare a pieno le risorse del settore giovanile e questo poi non è detto che si sposi con obiettivi come quello di entrare nei Playoff o vincere il campionato. Seguendo molto di più la Serie D e il caso del Milan Futuro, mi è chiaro che ai giovani vada dato il tempo di crescere e di lavoro molto di più sui principi piuttosto che sugli obiettivi. Lavorare sul singolo in prospettiva è una scelta che può premiare perché non si dà l'assillo ai giocatori di dover ottenere per forza un risultato positivo sul campo. Nel momento in cui tu sposi una filosofia di gioco che prevede la crescita dei giocatori, è chiaro che qualcosa devi mollare: non dico che bisogna ragionare all'antica mettendo il pullman davanti alla porta, ma quando si ragiona dal punto di vista pratico è importante portare a casa il risultato mentre se si punta alla crescita dei giovani è chiaro che qualcosina si perde".
Capitolo Triestina: la squadra continua a non mollare, nonostante la classifica...
"Conosco bene la realtà vivendo a Trieste, anche se non so bene le dinamiche precise dell'andamento societario. La situazione è difficile e paradossale, al di là della penalizzazione aveva già avuto dei problemi a inizio stagione ed è partita in ritardo nella preparazione. E' stato fatto un mercato strano, poi si sono aggiunte altre problematiche. Nel momento in cui i risultati arrivavano, la società ha scelto di chiamare Tesser per riuscire a ottenere risultati migliori e perché si era inclinato il rapporto con la tifoseria. I giocatori importanti sono stati dati via perché i punti di penalizzazione sono tanti. Marino è stato richiamato, ora bisogna soltanto pensare a giocare a pallone: l'obiettivo di ogni calciatore deve essere quello di fare il massimo, a volte è proprio in queste situazioni che viene il bello, come accaduto con la Lucchese. Se si è bravi a fare quadrato e a lavorare nel quotidiano per arrivare alla domenica a dare il massimo, poi si riescono anche a ottenere risultati".
Quali partite del Girone A invita a guardare stasera?
"Le guarderò tutte a spezzoni. Sono curioso di vedere Union Brescia-Virtus Verona perché i veneti si trovano a fare un campionato diverso dagli anni scorsi e hanno la necessità di fare punti per salvarsi, mentre l'Union Brescia deve intraprendere un percorso di consolidamento del secondo posto visto che il primato è già andato. Tutte le squadre adesso hanno bisogno di punti, non ci sono squadre tranquille: sarà un turno interessante".