Vicepres. Padova: "Non siamo mai stati amati, avrei lasciato comunque"

di Marco Pieracci
Vedi letture
Foto

Durante la conferenza stampa nella quale è stata annunciata la decisione di cedere la maggioranza delle quote societarie del Padova a Oughourlian ha preso la parola anche il vicepresidente del club biancoscudato Edoardo Bonetto: “Per il Padova ho litigato con tutti, non è una questione economica assolutamente. Siamo troppo tifosi e amiamo troppo questo colori. Riconosco tante cose positive e tanti errori. Quando retrocedi con una stagione come questa gli errori ci sono sicuramente. Questi cinque anni mi hanno cambiato. Il Calcio Padova non è la nostra azienda, i tifosi giustamente cantano il Padova siamo noi. Hanno ragione, noi siamo abituati a lavorare e prendere scelte per il bene delle nostre aziende, nel Calcio Padova c’è un equilibrio che non è semplice mantenere. Probabilmente i presidenti migliori sono quelli che non sono tifosi. Avrei lasciato comunque e chi mi conosce bene lo sa, preferivo chiaramente farlo senza la coltellata della retrocessione. A Padova non siamo mai stati amati, si è visto l’anno scorso quando abbiamo rilevato le quote di Bergamin, pur portando risultati importanti. Io sono o bianco o nero, non resteremo con ruoli poco chiari, la nuova proprietà avrà giustamente la possibilità di lavorare in totale autonomia”.


Altre notizie