INTERVISTA TC Ds Catanzaro: "Dobbiamo mettere l'elmetto e lottare"

di Nunzio Danilo Ferraioli
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Doronzo, foto archivio
Doronzo, foto archivio

Una sconfitta interna pesante contro la Sicula Leonzio, e una voglia di ricominciare a correre come non mai. Parliamo del Catanzaro, plasmato ed ideato dal direttore sportivo Piero Doronzo (in foto). Proprio l’ex Bari e Fidelis Andria, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di TuttoC.com. Ecco le sue parole.

Direttore nelle ultime ore è spuntata fuori anche la voce di un possibile esonero di mister Dionigi. C’è qualcosa di vero?

“Questa è la storia del calcio (ride, ndr). Anzi, è la tipica solita storiella tutta italiana, che si va sempre a puntare il dito contro l’allenatore. Non abbiamo mai pensato ad una cosa simile”.

L’obiettivo resta quindi sempre quello di centrare i play-off?

“Io dico solo che tutti noi dobbiamo ritrovare il bandolo della matassa. E’ un obbligo che abbiamo nei confronti di chi ci paga, e di chi ci sostiene venendo allo stadio. L’ho detto anche ai giocatori oggi, dobbiamo agire come se fossimo una squadra disperata. Dobbiamo giocare con la fame alla bocca, e con il fuoco negli occhi. Il momento è difficile, lo sappiamo. Adesso vedremo e scopriremo chi è uomo prima, e calciatore poi”.

Nel prossimo match affronterete l’Akragas a Siracusa. Che partita si aspetta?

“E’ una partita difficile. Dobbiamo mettere l’elmetto e lottare; a partire da domenica fino al 6 maggio. A prescindere dall’avversario che avremo di fronte”.


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