Renate, che succede? Il girone di ritorno fin qui è da cancellare

di Sebastian Donzella
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Dopo esser stata la sorpresa della prima parte di stagione, il Renate sta tirando un po' il fiato. Forse, però, lo sta facendo troppo. Al punto da aver iniziato il girone di ritorno in maniera altamente negativa, con quattro sconfitte in cinque incontri. I nerazzurri, che fino al termine del girone d'andata sembravano la più seria concorrente della capolista Padova, hanno dato una brusca frenata.

La squadra di Cevoli ha mantenuto le aspettative solamente nell'ultima sfida del 2017 contro la Feralpisalò, bissando il successo ottenuto nei primi 90 minuti. Per il resto, non ci siamo. Passi per la sconfitta con i patavini, comunque primi della classe e vera corazzata del torneo, ma le tre sconfitte consecutive con Albinoleffe, Reggiana e Triestina sono un campanello d'allarme. La posizione di classifica resta comunque formidabile ma adesso serve una maggiore attenzione.

Se nel girone d'andata, dopo cinque partite, i punti in cascina erano 12 (unico KO nel derby con l'Albinoleffe), stavolta siamo solamente a quota tre. Con una difesa che da imperforabile ha iniziato a raccogliere con troppa frequenza palloni nella propria porta, sempre bucata nel girone di ritorno: 10 gol subiti in cinque incontri, mentre nella primissima parte di campionato eravamo a uno solo su cinque. Per non perdere il treno delle prime, è ora di invertire la tendenza.


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